Universiade, Tennistavolo Massarelli sfida gli Asiatici

UNIVERSIADE NAPOLI 2019

Universiade, Tennistavolo Massarelli: sfido gli Asiatici per una Medaglia. Massarelli sarà il volto della Campania nella squadra azzurra all’Universiade.

Maurizio Massarelli lancia la sfida agli asiatici, i fenomeni del tennistavolo mondiale. Vuole realizzare l’impresa di salire sul podio.
Massarelli, stella del tennistavolo napoletano, sarà il volto della Campania nella squadra azzurra all’Universiade.

Ha da poco vinto il campionato italiano a Terni, uno dei successi più importanti in carriera, dopo l’Europeo juniores conquistato sei anni fa, in Repubblica Ceca.
Nel frattempo, in attesa dell’Universiade, gioca per l’Ennio Cristofaro Casamassima, squadra pugliese del campionato di A2. Ogni giorno, oltre allo studio per la Laurea in Scienze Motorie, dedica tre-quattro ore alla racchetta, all’allenamento fisico e agli esercizi specifici sui riflessi.

È un lavoro che sto svolgendo da tempo per presentarmi al meglio in gara per questo Maurizio Massarelliimportantissimo evento, per Napoli e la Campania – spiega Massarelliavrò l’occasione di giocare davanti alla mia famiglia, sono napoletano. Non vedo l’ora che inizi il torneo”.

Le gare si terranno dal 4 all’11 luglio, al PalaTrincone di Pozzuoli, che sarà anche la sede degli allenamenti degli atleti. “Ovviamente l’obiettivo è almeno avvicinarsi al podio – continua il campione napoletano – sarà complicato perché i cinesi, i giapponesi e i coreani dominano il nostro sport. Ma l’Italia non parte battuta, anche se il tennistavolo, specie nel Meridione, non è percepito come uno sport, a differenza di quanto avviene al nord e in altri paesi, come Germania, Francia, Svezia”.

In Campania sono 500 i tesserati alla FITeT (10 mila in Italia, tra uomini e donne), il movimento è più forte a Napoli che negli altri capoluoghi della Campania.

Però sta emergendo a livello giovanile, con talenti dal futuro assicurato tra gli Under 12 e Under 15. “L’Universiade è l’occasione più adatta per darci visibilità – conclude Massarelli – e non va assolutamente sprecata”.