15 Aprile 2021

Brasile sedativi: pazienti intubati da svegli

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Brasile sedativi, Medici senza frontiere: “Pazienti svegli, senza sedativi e intubati, ci implorano di non farli morire”

La situazione in Brasile, dove iniziano a mancare anche i sedativi, è catastrofica.

Le testimonianze dei Medici Senza Frontiere inducono a pensare che il Paese sia sull’orlo di una crisi sanitaria.

Negli ospedali di Rio De Janeiro, come riportato dal Corriere della Sera, cominciano a scarseggiare le medicine. Un’infermiera dell’ospedale Albert Schweitzer di Realengo, che ha preferito restare anonima, ha dichiarato:

I pazienti sono svegli, senza sedativi, intubati, con le mani legate al letto e ci implorano di non farli morire.

La ventilazione meccanica senza sedativi è una vera forma di tortura per il paziente. Non abbiamo farmaci, non abbiamo sedativi per i pazienti in terapia intensiva e purtroppo molti di loro non ce la fanno.

Noi operatori sanitari assistiamo disperati, piangendo, perché non possiamo fare nulla. Non abbiamo siringhe, non abbiamo nemmeno gli aghi.”

La situazione del Brasile resta complicata per la diversità della qualità delle risorse sanitarie e per il continuo spostamento di gente. Nel frattempo si acuiscono anche le contestazioni nei confronti di Bolsonaro.

Nei giorni scorsi il Presidente ha disposto difatti la riapertura delle spiagge, andando contro alcune decisioni prese dagli amministratori locali.

Il Paese viaggia con un ritmo di 3000 morti al giorno per Covid e la linea “aperturista” di Bolsonaro non fa pensare che questa epidemia possa essere contrastata nella maniera migliore.

La mancanza di medicine e sedativi preoccupa il personale sanitario, chiamato ad affrontare una situazione ingestibile.

 

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