Vesuvio, protocollo d’intesa: si recuperano le aree boschive!

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Approvato il protocollo d’intesa dal sindaco di Napoli Luigi De Magistris che si occuperà di proteggere e “Curare” il Vesuvio

Non c’è solo l’aiuto dei cittadini che oggi si sono adoperati in pulizia e manutenzione, lungo le pendici del Vesuvio, una bella notizia arriva anche dal sindaco di Napoli Luigi de Magistris, dopo aver approvato la bozza di protocollo d’intesa per la messa in sicurezza delle aree boschive dell’amato vulcano, sui versanti di Ercolano e di Boscoreale e aree limitrofe alle strade di accesso al Gran Cono del Parco Nazionale del Vesuvio.

Ricordiamo che purtroppo, l’inciviltà ha reso alcune zone davvero invivibili (Leggi qui), tanto che gli stessi cittadini campani, si sono riuniti per rimettere a nuovo il parco.

Come se non bastasse, ricordando gli incendi cominciati nel Luglio 2017 e proseguiti almeno per un mese, l’area è stata praticamente rasa al suolo. Il fronte del fuoco superò infatti 1980 ettari di boschi di cui 980 furono interamente distrutti e 770 danneggiati molto gravemente.

Di cosa parla il protocollo d’intesa?

Il protocollo permetterà di attuare interventi di rinaturalizzazione e messa in sicurezza delle aree danneggiate dagli incendi attraverso l’abbattimento mirato degli alberi colpiti dalle fiamme e permettendo, allo stesso tempo, la completa riapertura ed interconnessione dei percorsi sentieristici. In supporto ci sarà la Facoltà di Agraria dell’Università Federico II che ha contribuito con propri pareri a rendere minimo l’impatto sul terreno anche per prevenire ulteriori possibili danni al delicato sistema idrogeologico e paesaggistico dell’area.

L’amore per la propria terra e la voglia di rivalsa contro la malavita organizzata e la scelleratezza di alcuni individui sarà anche l’occasione per ridisegnare,attraverso lavori di manutenzione della rete viaria che porta al Gran Cono, un nuovo tipo di mobilità sostenibile e che coinvolga tutti i comuni del Parco.