Terremoto, de Magistris: “Dal governo neanche un euro per la sicurezza di Napoli”



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Ai microfoni di Agorà Estate, de Magistris accusa il governo di non aver ricevuto “un euro per mettere in sicurezza le zone vulcaniche di Napoli”

A pochi giorni dal violento sisma che ha colpito il centro Italia, il sindaco di Napoli, Luigi de Magistris, commenta la difficile situazione in cui versa la città partenopea: in caso di calamità naturali infatti, risulterebbe complicato per l’amministrazione riuscire a mettere in sicurezza i cittadini. 

“Circa un milione di personeafferma il sindaco ai microfoni di Agorà Estate, su Rai Tre – non solo residenti nel comune di Napoli ma comunque nella nostra area metropolitana, abita in zona vulcanica. Come sindaco di Napoli dico che non abbiamo un euro da parte del governo nazionale per mettere in sicurezza quelle zone. I sindaci, sulla carta, sono responsabili della protezione civile in caso di calamità. Renzi fa solo annunci”.

In merito invece al terremoto che ha colpito il centro Italia lo scorso 24 agosto, il sindaco di Napoli ha dichiarato: “Lasciamo lavorare i magistrati in piena autonomia e indipendenza”. Con un richiamo alla prevenzione, non solo edilizia. Secondo de Magistris: “L’Italia deve prevenire, perché quando arriva la magistratura vuol dire che siamo al patologico. Finché non verrà estirpata la corruzione non potremo stare tranquilli su ogni investimento pubblico che viene fatto nel nostro Paese”.

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