“Roma cade a pezzi”. E se fosse stata Napoli?



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Nella foto: via Acqua Bullicante

Il New York Times solleva il caso su Roma, pubblicando in prima pagina la foto di una strada ricoperta di spazzatura. E se al suo posto ci fosse stata Napoli?

Scioperi, incendi, arresti di funzionari pubblici, infiltrazioni criminali, strade ripiene di spazzatura. Sembrano le solite etichette descrittive di una delle città del Sud più famose. Questa volta però non si parla di Napoli, ma bensì della capitale.

Le vicende di questi giorni in quel di Roma infatti non hanno lasciato indifferente nemmeno la testata giornalistica americana, il New York Times, che ha pubblicato le immagini di un vicoletto di Trastevere, invaso letteralmente dai rifiuti di ogni genere, dedicandovi, in prima pagina, un servizio al riguardo.

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Il degrado di Roma – NYTimes

Scrive il New York Times: “Le sterpaglie in alcuni parchi sfiorano le ginocchia, i lavoratori della metropolitana, scontenti, hanno rallentano il servizio a passo d’uomo, un incendio ha reso il più importante scalo della città (Fiumicino), caotico e affollato, gli arresti di funzionari pubblici si accumulano rendendo evidenti le infiltrazioni criminali nel governo della città”. Nella sua corrispondenza da Roma, il Nyt ricostruisce anche i passaggi principali dell’inchiesta di “Mafia Capitale”. “Tutto questo  si aggiunge a quello che i romani chiamano “degrado ” – il degrado dei servizi, degli edifici, della qualità della vita – e alla sensazione generale che la loro antica città, ancora più del solito, stia cadendo a pezzi”. Ed una riflessione sul ruolo del sindaco Ignazio Marino: “Il sindaco è senza macchia, ma questo è sufficiente per fermare il declino della città eterna?”. 

Insomma, la foto che ha fatto il giro del mondo ha sollevato un caso: Roma è la capitale, città bella ed eterna, la città protagonista del premio Oscar, che al suo interno nasconde il lato che il mondo intero non conosce, o meglio, fa finta di non conoscere. Nessuno però parla o parlerà mai dei rifiuti sparsi in giro per Roma, degli arresti o delle organizzazioni criminali che hanno pieno controllo della città. Quando si parla di Napoli e del problema dei rifiuti e di tutte le altre problematiche che vi girano intorno, invece, si è sempre in prima linea per documentare, fotografare, farcendo il tutto con commenti offensivi, che non fanno altro che contribuire a dare un’immagine sempre più stereotipata della città.

E se fosse stata Napoli la prima pagina del New York Times?

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