18 Gennaio 2023

Greta Thunberg arrestata: “Proteggere il clima non è un crimine”

"Ieri partecipavo a un gruppo che protestava pacificamente contro l'espansione della miniera di carbone, siamo stati circondati ed arrestati dalla polizia, che più tardi però ci ha rilasciati"

greta thunberg

L’attivista Greta Thunberg è stata arrestata dalla polizia tedesca nella giornata di ieri durante lo sgombero a Luetzerath, un villaggio non popolato che sarà raso al suolo per allargare una miniera di carbone. La polizia ha affermato domenica scorsa di aver concluso quasi del tutto le operazioni di sgombero degli attivisti presenti nell’area, tranne di due che erano rintanati in un tunnel sotterraneo. Luetzerath, nel Nord Reno-Vestfalia è da tempo simbolo della mobilitazione contro i combustibili fossili ed era già stato interessato da onde di protesta degli attivisti, tra cui proprio la svedese Thunberg che si era recata più di una volta.

Greta Thunberg arrestata: il tweet

Su Twitter la fondatrice del movimento ambientalista Friday for future ha ricostruito la dinamica che l’ha portata all’arresto. Assieme a lei alla manifestazione pacifica hanno partecipato migliaia di persone. Secondo gli organizzatori si parla di un massimo di 35mila persone ma secondo la polizia il gruppo sarebbe arrivato massimo a 15mila.

“Ieri partecipavo a un gruppo che protestava pacificamente contro l’espansione della miniera di carbone, siamo stati circondati ed arrestati dalla polizia, che più tardi però ci ha rilasciati”.

Greta Thunberg ha poi concluso il tweet dichiarando che “Proteggere il clima non è un crimine”.

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