CINQUESTELLE TRIONFANO, DEBACLE DEL PD, TONFO DI FI E SUCCESSO DELLA LEGA

voto 2018

Cinquestelle volano al sud, sotto ogni previsione il Pd in Campania. Secondo partito FI, ma con notevole distacco dal M5S a Napoli e Provincia.

Da stamattina si volta pagina e gli Italiani hanno risposto con una posizione di contestazione ai partiti della vecchia nomenclatura scegliendo i Cinquestelle.

I Pentastellati a livello Campano hanno toccato percentuali da prima Repubblica appannaggio della DC di una volta.

Ancora in corso la raccolta dei dati e la loro elaborazione, lo spoglio alla Camera al momento registra 56.751 sezioni su 61.401 (fonte Miniterno).

L’Affluenza

In Campania l’affluenza è stata del 68,18% rispetto al dato nazionale del 72,91%, con una punta del 73% nella provincia di BN.

I dati registrati nelle varie province della regione vedono proprio Napoli con la percentuale più bassa di affluenza alle urne. I dati forniti da Mininterno sono:

  • AV 72,86%;
  • BN 73,35%;
  • CE 69,64%;
  • NA 65,33%;
  • SA 71,66%.

Schiacciante la vittoria in Campania del M5S. Spicca il plebiscito di Napoli, con Roberto Fico che nel suo collegio uninominale porta a casa il 58 per cento. Il Pd si ferma sotto al 20%, al terzo posto. Ne fanno le spese Paolo Siani, fratello di Giancarlo, e soprattutto Piero De Luca, il figlio del governatore: per entrambi resta solo il ripescaggio dal proporzionale.

Collegio di Portici

A Portici i Pentastellati, alla Camera, superano il 50%, eleggendo nell’Uninominale Gianfranco Sarno. Al Senato, nel Collegio uninominale, con circa 92.000 voti viene eletto Francesco Urraro per il M5S, che si attesta al 46% ca. nel Collegio plurinominale.

Il Segretario del Pd Porticese, Riccardo Zaccaro, ha lasciato una sua riflessione sulle pagine del social Fb, dichiarando: “Come si era preannunciato, M5S primo partito e CDX prima coalizione. Il PD all’opposizione e inizia così la terza Repubblica. Dopo essere rincasato alle 5 non voglio entrare in polemica con nessuno, ma trovo assurdo che un partito che approva la legge sulle unioni civili, il divorzio breve, il “dopo di noi”, venga mandato cosi a casa. Adesso bisogna ricostruire, partendo dagli ottimi amministratori, dagli amati Sindaci che abbiamo. Adesso è arrivato il tempo di riunire e non dividere. Adesso è arrivato il tempo di una sana opposizione. Mi hanno insegnato che la democrazia va interpretata e che i dati elettorali vanno rispettati. Quindi i complimenti vanno al Movimento e a Salvini. Buon governo insieme”.

Abbiamo sentito il Consigliere Comunale Alessandro Caramiello, M5S, che ci ha rilasciato la seguente dichiarazione: “a Portici registriamo un risultato che al 54%, parla da solo. Possiamo dire che le elezioni nazionali sono sicuramente diverse dalle Comunali.  Poi aggiunge: “al voto Nazionale il cittadino è più libero da legacci e legacciuoli da tantissime liste anche cittadine, con presenze di conoscenti e parenti. Quindi il cittadino in maniera autonoma ha deciso di voltare pagina e di cambiare questa Nazione, almeno per quanto riguarda il Sud. Il Pd locale dovrà comunque fare un’analisi interna perché questa Amministrazione non può non tener conto dei risultati espressi nel Collegio”.