Casapesenna, torturano il proprio amico per un profilo falso di Instagram

Casapenna
foto tratta da il Mattino

Casapenna, torturano il proprio amico per un profilo falso di Instagram. Arrestati i tre fratelli dopo la denuncia della vittima

A Casapesenna, i carabinieri hanno arrestato i tre fratelli che nel giugno scorso hanno tentato di uccidere il proprio amico per aver creato un profilo Instagram falso.

Difatti Costantino, Ernesto e Giuseppe Cantile, nell’estate scorsa trovarono su Instagram un profilo avente una foto di uno di loro con una parrucca da donna.

Ovviamente hanno pensato subito che il colpevole fosse il loro amico.

Così il giovane di 20 anni, il 12 giugno viene picchiato per ore dai suoi amici.

Tuttavia i tre ragazzi non ottenendo nessuna confessione da parte del ragazzo decidono di usare metodi più efficaci.

Portano l’amico a Villa Literno in aperta campagna, lo legano ad un albero con una fune e scotch da imballaggio, e continuano le minacce con una pistola.

Successivamente credendolo morto, i tre ragazzi abbandonano la vittima nei campi. Ma il ragazzo si riprende e riesce a chiedere aiuto ad un’azienda nelle vicinanze.

Arrivato in ospedale il ragazzo ha denunciato il tutto ai carabinieri e stamane, infatti i tre ragazzi sono stati arrestati.

Il tutto grazie ai carabinieri di Casal di Principe e all’indagine coordinata dalla Procura di Napoli Nord, diretta da Francesco Greco.