Dom - 29 Maggio 2022
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Calcio: Gdf “Operazione Fuorigioco”, indagato anche De Laurentiis!

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Updated on 29 May 2022 6:19

Calcio – Nell’indagine condotta dalla guardia di finanza sulle presunte irregolarità fiscali da parte di alcune società di A e B vi sarebbe coinvolto anche il Presidente del Napoli ADL

[ads1] Calcio Napoli – la Guardia di finanza è in queste ore impegnata con un decreto di perquisizione e sequestro nei confronti di 64 persone tra cui, dirigenti, calciatori e procuratori sia di serie A che di serie B.

Ipotesi

L’ipotesi di reato è evasione fiscale e false fatturazioni soprattutto per quanto riguarda la compravendita di calciatori.

Inchiesta

L’inchiesta è condotta dai pm della procura di Napoli Danilo De Simone, Stefano Capuano e Vincenzo Ranieri, coordinati da Vincenzo Piscitelli.

Tra i 60 indagati al momento risultano iscritti anche Aurelio De Laurentis, Adriano Galliani, ad del Milan, Claudio Lotito, presidente della Lazio e l’ad della Juventus Jean Claude Blanc.

Capitolo calciatori

Tra i calciatori indagati troviamo invece “il Pocho” Lavezzi ed Hernan Crespo. Tra i nomi  dei procuratori rilevanti vi troviamo Alessandro Moggi.

La sede del Milan è stata la prima ad essere stata messa sott’occhio dai procuratori (presentatisi nella sede alle 8:30), che hanno acquisito documenti rilevanti.

“Operazione fuorigioco”

L’operazione è stata denominata “Operazione fuorigioco”. Gli inquirenti sono al momento impegnati a raccogliere le informazioni e ordinarle per capire quanto sia radicato il sistema finanziario finalizzato ad evadere le imposte, in particolare per quanto riguarda le operazioni commerciali sulla compravendita dei cartellini dei giocatori.

 

Proprio il Presidente del Napoli, Aurelio de Laurentis era ieri in diretta nella trasmissione televisiva “Il Processo del Lunedi”, dove ha minimizzato le polemiche sugli insulti tra le tifoserie di calcio:
“Io non sono nè omofobo nè razzista, sono per la convivenza e il rispetto di qualunque tipo di credo religioso e non. Sono metà partenopeo – metà anglosassone: sono per chi premia la meritocrazia, chi lavora duramente. Mi dispiace che in Italia questa cosa non la si riesca a mettere in pratica, pur essendo il più bel paese del mondo.”

Per leggere tutta l’intervista cliccare sull’immagine:

Intervista De Laurentis a "Il processo del lunedì"
Intervista De Laurentis a                   “Il processo del lunedì”

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