Anna, si laurea in Filologia Moderna a 88 anni

Anna

A 88 anni, Anna Valanzuolo Carcaterra, ha conseguito oggi la laurea specialistica in Filologia Moderna con tanto di lode e applauso della commissione

L’88enne Anna Valanzuolo Carcaterra ha discusso oggi la sua tesi in Filologia Moderna su “Dante nella produzione letteraria e nell’attività creativa di Ugo Foscolo”conquistandosi un 110 e lode e l’applauso dell’intera commissione.

La seduta si è tenuta alle 10.30 presso la sede di Corso Umberto I della Federico II, tra il trambusto di persone venute apposta per lei, fotografi e reporter. Il colloquio è durato circa un quarto d’ora ed erano presenti oltre al suo relatore, il professore Andrea Mazzucchi, anche il rettore Gaetano Manfredi e il prorettore Arturo De Vivo, che si sono congratulati con lei.

Anna, infatti, rappresenta un esempio per tutti, per coloro che pensano che sia troppo tardi per inseguire i propri obiettivi, per chi pensa di non potercela fare, per chi si arrende guardando soltanto agli ostacoli che  gli si parano dinnanzi. Anna non si è arresa, non ha mollato, ha coltivato il suo sogno e vi si è dedicata dopo una vita spesa per la famiglia e il lavoro, un lavoro che, ci tiene a sottolinearlo, ha amato tanto.

E dopo aver insegnato come maestra elementare per ben 40 anni, di cui 20 al “Cimarosa” di Posillipo, ha deciso di raggiungere quel traguardo che era sempre stato per lei un sogno lasciato nel cassetto. Quel cassetto l’ha aperto nel 2013  conseguendo, alla veneranda età di 85 anni, la laurea triennale in Lettere Moderne con una tesi su “La visione di Dio: Paradiso canto XXIII, ed oggi,  riuscendo ad afferrare anche l’altro pezzo di carta che desiderava.

La signora Anna, nata a Castellammare nel 1928 e trasferitasi a Napoli dopo il matrimonio, si era iscritta alla facoltà di Lettere subito dopo la maturità classica e il diploma magistrale, necessario per poter accedere all’insegnamento, ma decise di interrompere gli studi per accettare l’incarico di insegnante alle scuole elementari. Non aveva però accantonato l’obiettivo di laurearsi e dopo la pensione, quando i due figli e anche i nipoti erano ormai grandi, ha ripreso a studiare con grande tenacia e determinazione, mettendoci tutta la passione che aveva sempre avuto per la letteratura. Una carriera accademica a dir poco brillante la sua, con media del trenta e rispetto di tutte le tempistiche, che rappresenta un motivo d’orgoglio anche e soprattutto per i suoi figli Giovanni e Rosanna Carcaterra, entrambi presenti alla cerimonia insieme ai nipoti e agli amici per condividere l’emozione di Anna e il coronamento del sogno di una vita.