Enrico Caruso: 144 esimo anniversario della nascita

Enrico Caruso

Enrico Caruso: ricorre oggi il 144 esimo anniversario della sua nascita. La storia del grande tenore partenopeo.

Ricorre oggi, 25 febbraio, il 144 esimo anniversario della nascita di Enrico Caruso, un grande tenore italiano, nato a Napoli nel 1873.

Figlio di Marcello Caruso e Anna Boldini, Enrico, dopo le scuole elementari, lavorò come meccanico in varie officine napoletane. Cantando nel coro della chiesa, fece le sue prime esperienze vocali. Nel 1891 il baritono E. Missiano presentò Caruso al maestro di canto Guglielmo Vergine, che accettò di dargli lezioni per migliorare la sua voce.

Il cantante napoletano fu il primo nella storia ad incidere dischi a venderne più di un milione.

Nel 1909 Caruso iniziò ad incidere canzoni napoletane e questo passo conferì grande prestigio alla sua amata Napoli. In una decina d’ anni incise 22 canzoni napoletane, scelse dei classici, come “‘O sole mio” e “Santa Lucia”, ma puntò anche su canzoni scritte in America da musicisti italiani emigrati. Tra le sue più famose incisioni ricordiamo “Core ‘ngrato”, “Canta pe’ me!”, “Funesta che lucive”, “‘A vucchella”…

Caruso morì a Napoli il 2 agosto 1921, all’ età di soli 48 anni e ai suoi ultimi giorni di vita si ispirò Lucio Dalla per la composizione di una delle sue più celebri canzoni, Caruso.

In occasione dell’ anniversario della nascita di Caruso, Gennaro Capodanno, presidente del Comitato Valori collinari, rilancia, attraverso un gruppo Facebook https://www.facebook.com/groups/caruso.enrico/ , l’ iniziativa di aprire a Napoli un museo dedicato a questo straordinario artista. Tale progetto, proposto alla fine degli anni ’90, sembra caduto ormai nel dimenticatoio. Capodanno ricorda che esistono già diversi musei dedicati al grande tenore: a Firenze, a Brooklyn, ma nessuno a Napoli e spera che, attraverso l’ intervento della Regione Campania e del Comune di Napoli, si possa al più presto realizzare questo progetto anche nel capoluogo partenopeo.