12 Ottobre 2015

Vesuvio, insegneranno ai cittadini come salvarsi

Come è noto il Vesuvio è un vulcano attivo in una fase di quiescenza. In seguito agli ultimi terremoti verificatisi, si prevedono simulazioni per salvarsi

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Dopo le ultime scosse di terremoto che hanno interessato la zona flegrea nei giorni scorsi, molteplici dibattiti sono nati su un’ eventuale esplosione del super vulcano. Le forti polemiche che interessano la questione piani di evacuazione e quella riguardo un’adeguata informazione per i cittadini maggiormente a rischio hanno portato ad un punto di svolta, dando maggiore attenzione a questo evento che non va assolutamente sottovalutato.

Il prossimo 17 e 18 ottobre, verrà attuata la campagna nazionale per le buone pratiche di protezione civile, denominata  Io non rischio“. Essa è promossa dal dipartimento della Protezione civile con Anpas (Associazione nazionale pubbliche assistenze), Ingv (Istituto nazionale di geofisica e vulcanologia) e Reluis (Rete dei laboratori universitari di ingegneria sismica)

La zona napoletana è interessata dalla presenza di vulcani che sono considerati molto pericolosi (Vesuvio e Campi Flegrei); il Vesuvio è un vulcano in una fase di quiescenza, ciò significa che attualmente è in una fase di riposo ma non spento; per tale motivo, la forte possibilità che un giorno si risvegli non è affatto remota, al contrario. Ed è proprio per questa ragione che bisogna iniziare ad attuare dei veri e propri piani di evacuazione, al fine di garantire la sopravvivenza per quei cittadini che sono amanti delle proprie città, nonostante il forte e consapevole rischio.

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