Sub, tragica morte al largo del porto di Napoli

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Tragica immersione di notte per un sub, la tragedia è avvenuta al largo del porto di Napoli

Lunedì sera, due sub sono immersi nelle acque buie al largo del porto di Napoli, quando d’improvviso avviene la tragedia.

I due sub, Ettore Modugno, 42 anni napoletano, ed il fratello Antonio, 49 anni, erano partiti da Poggioreale (Napoli) con l’intento di recarsi al porto e pescare.

Nonostante la legge vieti la pesca con immersioni e apparati per la respirazione, i due uomini, avevano deciso comunque di recarsi al porto.

Il dramma si consuma poco dopo, quando, entrambi gli uomini si trovano in acqua.

Mentre sono immersi, Antonio nota che dal boccale del fratello Ettore non fuoriescono bolle d’aria, segno che l’uomo non sta respirando, prova a scuoterlo, ma il fratello non reagisce, probabilmente perché privo di sensi.

La corsa disperata di Antonio Modugno per salvare il fratello, trascinandolo fuori dall’acqua e riportandolo al Molo Beverello in cerca di soccorsi, ha però esito negativo.

I due toccano terra ferma all’ 1.30 del mattino, i primi soccorsi arrivano da alcuni militari della Compagnia Centro dei Carabinieri a cui, poco dopo, si aggiungono gli uomini della Guardia Costiera.

Inutile, purtroppo, l’intervento del 118, per Ettore Modugno non c’è nulla da fare.

L’uomo, probabilmente, è stato stroncato da una congestione.