17 Novembre 2022

Minori adescati online: Gli autori quasi sempre uomini

Adescati minori online e poi abusati: Le vittime sono per lo più under 14 e femmine. Gli abusi nelle scuole segnano un + 54%

MINORI ADESCATI ONLINE

MINORI ADESCATI ONLINE- Oramai è un dato di fatto che l’abuso e la violenza ai danni dei più giovani corrono online.  

Nel dettaglio gli autori degli abusi e delle violenze sono nell’88% dei casi uomini e nel 12% donne. La loro età è per lo più compresa – per entrambi i sessi – tra i 45 e i 64 anni (32%) e tra i 35 e i 44 anni (30%). Molto inferiori le percentuali nelle altre fasce. 22% per gli autori di età compresa tra i 25 ed i 34 anni. 9% per quella tra i 18 e i 24 anni. 5% per quella al di sopra dei 65 anni. 2% per quella tra i 14 e i 17 anni. 

Predominanza degli italiani,  rispetto al complesso delle nazionalità straniere.

minori adescato online: chi sono le vittime

Le vittime under 14 risultano preponderanti in tutti i reati esaminati, tranne che per la “violenza sessuale” e la “violenza sessuale di gruppo”. In quasi tutti i reati sui minori si registra “una netta prevalenza di vittime femminili”, specie per quanto riguarda i reati di violenza sessuale, in tutte le sue forme.

Si tratta di una forma di aberrazione che determina non solo sofferenza fisica ma anche conseguenze psicologiche particolarmente gravi e protratte nel tempo. L’adulto è, infatti, in grado di esercitare la propria ‘superiorità’ attraverso un naturale ascendente nei confronti del minore, che, invece, non è, quasi mai, in grado di valutare correttamente il senso e le conseguenze delle ‘attenzioni’ che gli vengono rivolte. Questo sia per la diversità di età e di esperienze vissute e anche per il rapporto di fiducia, che spesso esiste tra vittima e carnefice. 

violenza sul web

i dati del 2021 relativi all’adescamento online hanno registrato un incremento del 33% rispetto all’anno precedente. Tra i luoghi di contatto, tra minori e adulti pedofili, anche i videogiochi, app e consolle di gioco connesse ad internet. Tra il 2020 e il 2021 tutti i reati online con vittime minori hanno fatto registrare un aumento: +94% i casi di sextortion, +33% quelli di adescamento online.

La Sextortion – ovvero il ricatto sulla base di foto o video che riprendono la vittima nuda o mentre compie atti sessuali – negli ultimi tempi ha effetti lesivi sempre più potenziati. La vergogna che i ragazzi provano impedisce loro di chiedere aiuto ai genitori o ai coetanei di fronte ai quali si sentono colpevoli di aver ceduto alla tentazione e di essersi fidati di perfetti sconosciuti.

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