Messico, ucciso trentaduenne napoletano



Messico

Napoletano di 32 anni ucciso in Messico: aumenta adesso l’attenzione sugli altri tre napoletani scomparsi ormai da un anno

Messico, sabato scorso è stato ritrovato il corpo esanime di un 32enne napoletano, Alessandro De Fabbio.

L’uomo, che viveva con la famiglia nel quartiere Mercato, si era trasferito in Messico per vendere attrezzature da lavoro, in particolare motoseghe.

Una triste sorte però è toccata al De Fabbio: la Policia Municipal di Tepechitlan ha ritrovato, sabato 3 novembre, il cadavere dell’uomo su di una statale.

Il corpo è stato riconosciuto grazie ai documenti ritrovati in un’automobile, di tipo Honda, presa a noleggio dall’uomo.

L’auto, è stata ritrovata abbandonata a poche centinaia di metri di distanza dal cadavere del De Fabbio.

Dai primi rilievi sembra che l’uomo sia stato sparato in quanto il suo corpo presentava una ferita da arma da fuoco sul lato destro dell’addome.

Gli inquirenti stanno indagando per risalire agli autori dell’omicidio e, per adesso, la pista seguita è quella dei cartelli messicani dei narcotrafficanti.

Il De Fabbio era dello stesso quartiere dei tre napoletani scomparsi lo scorso anno sempre in Messico e per i quali sale adesso la tensione e la preoccupazione sulla loro sorte.

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