Maksimovic e Callejon, il Napoli torna a vincere



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Maksimovic e Callejon riportano il Napoli alla vittoria

Maksimovic e Callejon, il Napoli torna alla vittoria. Era la cosa più importante, per il gioco e la serenità, ci saranno altri momenti. Sarri ritrova il sorriso contro il Crotone e interrompe la serie negativa…

Tre sconfitte di fila, il Napoli non le aveva mai subite. Normale che ci fosse un po’ di paura e di nervosismo. Inoltre la follia di Gabbiadini, espulso per fallo di reazione, ha lasciato i partenopei in dieci per più di un’ora.

Inoltre l’errore del centravanti bergamasco si fa più importante se si pensa che rischia una squalifica di due giornate, proprio quando il calendario porta gli uomini di Sarri a Torino per giocare contro la Juventus.

Ma oggi era fondamentale tornare alla vittoria, e il Napoli, grazie al sesto goal di Callejon in questa stagione e al primo di Maksimovic,  riesce a scrollarsi di dosso paure e fantasmi che stavano cominciando a diventare fin troppo ingombranti.

La giornata è stata impreziosita anche dalla bella prestazione di Diawara. Il giocatore era atteso ad una conferma importante, dopo la buona prova, da subentrante, in champions league.

Jorginho aveva bisogno di rifiatare, e il giovane centrocampista ex Bologna, ha dimostrato, oggi, di essere una valida alternativa.

Il ragazzo ha mostrato personalità e anche diverse belle giocate.

Maksimovic, dal canto suo, oltre il goal, ha mostrato maggiore sicurezza al centro della difesa al fianco di Koulibaly, in attesa del rientro di Raul Albiol.

Per il resto il solito Mertens, che sfiora anche la realizzazione personale, e un buon Callejon, che sul finale lascia il posto a Giaccherini.

Pochi minuti per il piccolo esterno della Nazionale di Conte, troppo poco per giudicare la sua prova.

Il Crotone, alla prima nel proprio stadio, ha tentato d’impensierire il Napoli, riuscendo persino a riaprire, virtualmente la gara sul finale, con un rocambolesco goal di Rosi. L’ex Roma si ritrova la palla sui piedi a due passi da Reina, sugli sviluppi di un calcio piazzato.

Questo e poco altro, per una squadra che dimostra, ancora una volta, di non avere i mezzi tecnici per rimanere nella massima serie. Solo un punto fino ad ora, e sembra che, da qui alla fine, salvo clamorose sorprese, per i ragazzi di Nicola non ci saranno grosse soddisfazioni.

Il prossimo turno, mercoledì, vedrà gli azzurri impegnati in casa contro l’Empoli, una partita che negli ultimi anni è stata abbastanza indigesta per gli azzurri. Il Napoli dovrà ripartire in fretta e senza il minimo tentennamento, troppo importante sarebbe un successo alla vigilia della partitissima di Torino.

La speranza è che il giudice sportivo possa considerare qualche attenuante per Gabbiadini, come, del resto, lo scorso anno fece con la stessa Juve, in relazione all’espulsione di Zaza che fu squalificato per una giornata sola e fu in grado di giocare proprio contro gli azzurri e di segnare il goal partita.

I tifosi sperano, ma senza grande convinzione.

Con un reparto offensivo ridotto all’osso dal’assenza di Milik, la reazione di Gabbiadini, potrebbe essere un’ingenuità davvero pesante.

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