11 Luglio 2024

Licola, infrangono gli arresti domiciliari per recarsi alla comunione dei figli

I due sarebbero stati incastrati dai video pubblicati sui canali social

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Arresti domiciliari Secondigliano

Arresti domiciliari – Due fratelli, 36 e 43 anni, hanno infranto gli arresti domiciliari aggravando la loro pena.

I due lo scorso 12 maggio, infatti, avrebbero voluto partecipare ai festeggiamenti della comunione dei propri figli.

Arresti domiciliari: i fatti

I due fratelli, agli arresti domiciliari, avevano presentato richiesta scritta per partecipare alla comunione dei figli. Il permesso gli era stato accordato dalle autorità solo per la funzione religiosa. I due però avrebbero escogitato un piano poiché volevano partecipare anche ai festeggiamenti che si sarebbero tenuti dopo il rito religioso.

Infatti la seconda istanza presentata con l’obiettivo di poter anche festeggiare insieme ai figli al ristorante era stata respinta.

I due avrebbero così presentato un’ulteriore domanda per due visite mediche alle 13.30 del 12 maggio: una ortopedica e una neurologica. Ad insospettire i carabinieri innanzitutto è stata la coincidenza dello stesso orario dei festeggiamenti e inoltre il fatto che fosse un giorno festivo.

Sono iniziate le indagini da parte delle autorità per chiarire i dubbi: gli approfondimenti sulle vicende hanno svelato diverse irregolarità. Nel caso del 36enne, l’ospedale di riferimento ha infatti confermato che non ci fosse nessuna visitata prenotata e che il medico in questione fosse in quiescenza. Nel caso del 43enne, invece, il medico incaricato non era mai stato in servizio presso la struttura. L’ospedale mancava, tra l’altro, anche del reparto di neurologia.

A confermare ulteriormente i dubbi da parte delle autorità sarebbero poi stati i video pubblicati sui social dell’evento, che avrebbero confermato la partecipazione dei due fratelli. I due hanno così aggravato la loro pena, perdendo la possibilità degli arresti domiciliari.

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