La Campania vicina alle vittime di bullismo: istituito un apposito fondo

bullismo e cyberbullismo
Immagine da web

Campania, istituito un fondo per le vittime di bullismo. Le dichiarazioni di Carmine De Pascale

Il nostro consigliere regionale, Carmine De Pascale, ha parlato di un’importante iniziativa del nostro territorio durante un suo intervento alla quinta tappa di @scuolasenzabulli 2019 inerente ad una campagna contro bullismo e cyberbullismo promossa dal Corecom Campania.

“Il fenomeno del bullismo e del cyberbullismo è in continua crescita. E’ necessario far conoscere le conseguenze che questi atti possono comportare sullo sviluppo cognitivo dei ragazzi. Con l’approvazione della legge regionale, di cui sono stato relatore, la Regione Campania per prima ha compiuto un atto concreto. Abbiamo istituto un fondo a favore delle vittime, un comitato regionale di osservazione e la realizzazione di una serie di corsi di formazione”. 

Giuseppina Lanzaro, dirigente scolastico dell’istituto comprensivo “Gigante – Neghelli”, ha evidenziato a ‘La Repubblica’ che “il problema bullismo esiste già dalla scuola primaria e noi educatori lo affrontiamo in classe attraverso una serie di progetti e iniziative nell’ambito dei Programmi Operativi Nazionale e dei Programmi regionali di ‘scuolaviva’. Quest’anno la mission del nostro istituto è ‘educare alla bellezza’, adottando la frase di Peppino Impastato secondo cui è possibile sconfiggere omertà e criminalità attraverso una nuova filosofia di pensiero”.

Nel corso dell’evento è intervenuta anche Bruna Fiola, consigliere regionale: “bisogna dialogare con gli studenti e spiegare nei minimi dettagli come affrontare il problema del bullismo, seguendo i consigli degli esperti per individuare la soluzione. Occorre insegnare ai giovanissimi che le nuove tecnologie vanno utilizzate con particolare attenzione e consapevolezza”.

“Abbiamo riscontrato che anche i giovanissimi allievi sono già pronti a individuare i casi di bullismo, per segnarli ai docenti ed evitare spiacevoli avventure” ha sottolineato lo psichiatra e criminologo forense, Antonio Scamardella

Il problema del cyberbullismo, tra l’altro, risulta essere crescente perché i giovani trascorrono sempre più il loro tempo online. Nel corso dell’incontro, infatti, sono stati mostrati filmati e foto atti a sensibilizzare sul fenomeno.