Giancarlo Siani, a trent’anni dalla sua morte

Giancarlo Siani

Il 23 settembre 1985, esattamente trent’anni fa moriva, ucciso in un agguato camorristico, il giornalista 26enne Giancarlo Siani. Vogliamo ricordarlo così

Ricorre oggi, 23 settembre, il trentesimo anniversario della morte di Giancarlo Siani. Spesso si parla di questo giovane cronista ucciso in un agguato camorristico, ma di lui si conosce ancora poco.

Giancarlo Siani nasce a Napoli il 19 settembre 1959 e fin da giovanissimo mostra una grande passione per il giornalismo e collabora con diversi periodici napoletani.

Giancarlo Siani
Giancarlo Siani, a trent’anni dalla sua morte

Nell’agosto del 1980 inizia a collaborare da abusivo con Il Mattino, in qualità di corrispondente da Torre Annunziata, paese del vesuviano conosciuto per la presenza asfissiante di clan camorristici.

L’entusiasmo per il mestiere di giornalista fece scrivere Giancarlo con particolare durezza delle problematiche della zona e toccò dei tasti delicati.

In particolare in un articolo del 10 giugno 1985 accusò il clan Nuvoletta di aver tradito e fatto arrestare il boss Valentino Gionta, la sua vita fu probabilmente il prezzo da pagare per la pubblicazione di questo articolo. Fu per questi motivi che Siani fu ucciso nella tarda serata del 23 settembre 1985 sotto casa. Era riuscito a realizzare il suo sogno, essere trasferito nella sede di Napoli del Mattino, quando la sua vita fu spezzata.

La personalità di Giancarlo Siani è ricordata spesso sui giornali e spesso anche nella letteratura attraverso le voci di grandi scrittori e giornalisti, come Erri De Luca e Roberto Saviano, nel cinema con i film Fortàpasc di Marco Risi e E io ti seguo di Maurizio Fiume, e anche nel teatro con uno spettacolo intitolato Ladri di sogni, dedicato a tutte le vittime innocenti della camorra.

In occasione di questo trentennale sono tante le iniziative organizzate nella città di Napoli. La già citata festa pallavolistica, tenutasi il 20 settembre al palazzetto di Ponticelli, dal nome Un muro contro le mafie. Il 22 settembre viene proiettato al cinema Modernissimo un documentario dal titolo “L’estate sta finendo. Storia di Giancarlo Siani” che andrà in onda su Rai Storia mercoledì 23 settembre alle ore 21.30. Tutta la giornata del 23 settembre sarà dedicata a Siani nella libreria Iocisto. Il premio Giancarlo Siani quest’anno sarà assegnato allo stesso Giancarlo per i suoi scritti giornalistici.

Giancarlo Siani era un ragazzo normale, con una grande passione per il suo lavoro, che diventò per lui una seconda vita, perchè lui era un giornalista-giornalista e credeva nella verità. Ci piace ricordarlo così.