Giaccherini lascerà il Napoli. La conferma del procuratore

Giaccherini è pronto a lasciare il Napoli. Il procuratore sta cercando la giusta sistemazione in accordo con la società

NAPOLI, 11 GENNAIO – Il Napoli è attivissimo in questa sessione di calciomercato invernale non solo in entrata. Uno dei possibili partenti è il sempre panchinaro Emanuele Giaccherini.

A confermare la sua partenza è il suo procuratore, Furio Valcareggi. L’agente, in un’intervista rilasciata ai colleghi di Premium Sport, è stato chiarissimo sulla posizione del suo assistito:”Lascerà sicuramente il Napoli“.

Emanuele ha ancora un’onda buona, non ha perso un grammo della sua utilità ed è ancora molto considerando. A gennaio trovare un giocatore come Giaccherini non è così frequente perché è integro, in questo anno e mezzo si è allenato come se fosse un titolare ed è pronto a giocare“.

In estate Giaccherini era stato richiesto da più squadre del campionato italiano. Una tra tutte le Fiorentina, che con la sua offerta ci era andata veramente vicino. Il Napoli però, ad agosto, ritenne il giocatore incedibile perché convinto potesse essere uno dei sostituti naturali di uno degli esterni d’attacco. La storia, recente, di questo campionato ci indica che non è cosi.

“L’hanno ritenuto incedibile, ora non credo lo sia essendo diventato il diciannovesimo cambio”.

Emanuele Giaccherini sarà il primo a lasciare il Napoli, anche se a malincuore. Il rapporto giaccherinicon i giocatori, la città e la società rimane comunque ottimo. Valcareggi ci tiene a comunicare quanto sia grande il rispetto e la simpatia verso Sarri e gli altri e che gli anni trascorsi al Napoli sono stati comunque molto positivi.

Con il pieno accordo della società, l’agente del calciatore sta cercando la migliore destinazione per il suo assistito. Molte squadre si sono fatte avanti: si va dal Chievo al Torino, passando per l’ormai accertata rivelazione Atalanta.

L’Atalanta ci piace tantissimo ma non ho avuto ancora contatti con loro. Con il Chievo c’è stato qualcosa ma ora temo che il Chievo abbia un po’ il timore di dare via Inglese perché la classifica non è tranquillissima e con loro magari ci potrebbe essere un accordo per l’estate. Con il Torino non mi sono comportato bene, devo ammetterlo. Noi con il Toro avevamo sottoscritto un contratto di tre anni per Giaccherini. In quel momento però mi ha chiamato il Napoli dicendo che volevano Giaccherini a tutti i costi e abbiamo scelto gli azzurri. Questa cosa la dico a Petrachi e al presidente Cairo che ora si rifiutano di parlare con me ma devono sapere che su 10 procuratori che firmano un contratto col Torino e poi chiama il Napoli, 11 decidono di andare al Napoli. Mi sembra quindi un po’ azzardato che Petrachi e Cairo vogliano moralizzare il calcio perché nel calcio il moralizzatore ancora deve nascere“.