Ercolano, le strisce blue. La lettera di Italia Viva

Ercolano, strisce blu

Ad Ercolano le polemiche sulla questione “strisce blu” non finiscono più. Ecco il pensiero di Alfredo Izzo, promotore del comitato territoriale Italia Viva

« Ho letto tanto, forse anche troppo sulle strisce blue e l’ultima polemica ad Ercolano è quella sulla richiesta legittima di vedere gli incassi delle annate precedenti del parcheggio degli Scavi. Per me, e lo dico con la massima onestà non solo non è e non deve essere un attacco ad una persona (e se lo fosse, sarebbe inutile e infruttuoso perché per me i lavoratori come le persone sono oneste fino a prova contraria), ma è un dovere da parte dell’Amministrazione capire come e quanto si incassa.

Però per piacere siamo seri ma la petizione anti-strisce blue fatta da una sigla sindacale quanto è ridicola nel nostro contesto cittadino?
Nessun candidato sindaco alle prossime amministrative sano di mente potrà pensare di togliere una fonte di introiti, specialmente turistici.
Sul discorso abbonamento per i residenti, 450 euro annui sono 37 euro e 50 al mese e potete parcheggiare in pratica ovunque.
In alternativa, potete fare il permesso a 10 euro all’anno ma lì potete sostare solo in 100 e passa posti in tutta la città,certo più difficile senza poi contare le strisce bianche e le zone a sosta gratuita.
Senza dimenticare che abbiamo anche una nuova linea interna di autobus oltre i taxi collettivi che potrebbero farci anche lasciare più spesso l’auto a casa per chi ha un proprio posto auto.

Quindi, quanto è inutile, chiedere da parte di una sigla sindacale, storica e rispettata dal sottoscritto, come la CGIL la modifica di un contratto con l’azienda (cosa impossibile) o peggio ancora la rescissione dello stesso (cosa dannosa).
Facendo così, si attua non solo la negazione del sindacato perché il sindacato non fa politica amministrativa, ma si mortificano i tantissimi iscritti che, vedono in quella sigla un qualcosa dove affidarsi per la tutela del proprio lavoro. »

Gli stalli a pagamento…

« Ad Ercolano, negli ultimi 20 anni non hanno mai attivato gli stalli a pagamento perché dispiace dirlo(io non sono per privatizzare a tutti i costi), affidare al pubblico non è soltanto macchinoso, ma a volte infruttuoso perché i controlli sono pochi (e a volte i controlli sono inutili o peggio possono essere interpretati come ripicca) e di conseguenza il lavoro è fatto male. Perché non siamo ipocriti, per ottenere un buon lavoro servono controlli altrimenti si consegna poco profitto alla città.

Perché anche la città ( si legga tutti NOI cittadini) deve avere profitto se si vogliono tasse minori e servizi migliori.
Ed il profitto, quello che qualcuno demonizza che può rilanciare una città che finalmente sta prendendo coscienza della sua natura turistica come testimoniano i tantissimi nuovi posti letto.

Purtroppo alla fine di questa storia chi ci perde, e ci perde davvero, non è il singolo cittadino, ne i commercianti, ne i nuovi vigilini, ci perde la città (quindi tutti noi cittadini) e la credibilità della politica che ancora una volta vede mortificato il suo ruolo di gestore della città attraverso il mandato popolare.
Insomma, anche per le opposizioni offrite una visione di Ercolano e di come portarla nel 2030 ad essere una città migliore.

P.S. A nessuno piace pagare qualcosa che prima era gratuito, ma se questo aiuta la collettività e ci aiuta a parcheggiare quando vogliamo senza stress perché non farlo. »

La dichiarazione  ufficiale di Alfredo Izzo, promotore del comitato territoriale Italia Viva del comune di Ercolano

Dopo la sua lettera sui social abbiamo intervistato personalmente Alfredo Izzo, ex coordinatore del Forum Giovani di Ercolano, nonché promotore del comitato territoriale “Italia Viva”.

« Le strisce blue sono una scommessa importante per migliorare la città.
Una sfida che non è solo dell’amministrazione guidata da Ciro Buonajuto, ma di una cittadinanza intera. Finalmente la città ha la possibilità di dare una sosta sia ai fini commerciali sia ai fini meramente abitativi.» – dichiara Alfredo – « Sulle tariffe è stato fatto il massimo considerando che in città , mai nessuno aveva adottato le strisce blue. Da ora in poi si può soltanto migliorare anche sotto questo aspetto, importante era partire ora insieme ai cittadini ercolanesi. Si potrà lavorare in futuro perché la nostra città migliori anche l’offerta economica dei parcheggi. »