Coppia di tifosi derubata, un passante li soccorre con il cric



Per una coppia di tifosi la partita disputata ieri sera tra Napoli ed Empoli si è trasformato in un incubo poiché i due hanno subito il furto della propria auto proprio nei pressi dello Stadio San Paolo a Fuorigrotta.

Coppia di tifosi barbaramente derubata. È successo ieri sera attorno alle 22.30, ora in cui i due, originari di Marcianise, hanno fatto ritorno alla propria vettura parcheggiata a ridosso della Tribuna stampa del San Paolo. Peccato che l’auto, una Fiat Panda grigia, fosse scomparsa e con essa anche il cric!

Insieme con loro degli amici, due ragazzi a bordo di una seconda vettura, una Mini Cooper. I due si sono offerti di accompagnare i malcapitati presso la stazione di polizia più vicina, dove la coppia ha sporto denuncia.

Dopo il fallimento di un tentativo di “cavallo di ritorno”, l’automobile è stata ritrovata grazie all’intervento della polizia dopo circa un’ora nelle vicinanze di Soccavo, quartiere periferico della Napoli ovest, in condizioni davvero pietose: parabrezza e specchietti danneggiati, cruscotto aperto con libretto di circolazione sparito.

Recuperato l’autoveicolo la coppia si è cautamente rimessa in viaggio verso casa, ma all’altezza del casello della tangenziale con uscita Doganella, l’auto ha iniziato a sbandare a causa di alcuni bulloni delle ruote allentati.

Essendo sprovvisti di cric, presi dal panico, i due hanno iniziato ad allertare i veicoli passanti per il casotto autostradale, finché un trentenne di Portici a bordo di una Renault Clio che era in compagnia della fidanzata e della cognata, si è fermato per prestare loro soccorso fornendo il cric per il cambio gomma.

Quella che doveva essere una festosa serata calcistica allo stadio si è trasformata in una disavventura per la coppia di tifosi che per fortuna ha potuto contare sull’aiuto  del conducente e dei viaggiatori a bordo della Renault Clio, tre ragazzi come tanti ancora esultanti per la vittoria del Napoli.

E proprio con un trionfale “Forza Napoli!” scambiato tra derubati e soccorritori si è conclusa questa brutta storia, poi evoluta in un bellissimo esempio di onestà civica e di buon cuore.

( a cura di Antonella Esposito e Luigi Griffo).

 

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