Ancelotti in conferenza: le parole del mister ed il possibile addio

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Ancelotti in conferenza stampa pre match Napoli-Genk. Le parole del Mister tra la crisi del Napoli ed il possibile addio…

Ancelotti, conferenza di presentazione del match Napoli-Genk, che si disputerà domani alle 19:00 all’arena di Fuorigrotta.

Una conferenza stampa tosta, quella del tecnico emiliano, che ha dovuto fare i conti con il momento complicatissimo del Napoli e le voci – sempre più insistenti – di un suo addio imminente.

Ed è proprio così, che si apre la conferenza stampa. Ancelotti, apparso serio e pensieroso, ammette:

Ho parlato con il Presidente, parlo con lui quotidianamente. Abbiamo fatto una valutazione sulla partita di Udine e siamo tutti concentrati su quella di domani. Vivo questa vigilia come una grande opportunità di riuscire ad ottenere un obiettivo importante, che è la qualificazione agli ottavi di Champions League“.

Le uniche decisioni che devo prendere sono quelle in merito alla partita di domani: la formazione da schierare, il tipo di impostazione da dare in modo che la squadra possa fare ciò che ha fatto tante volte soprattutto in Champions. Dopo la partita, dovrò riflettere sulla partita, come sempre“.

Ancelotti puntualizza:

In Champions abbiamo fatto bene, ma la qualificazione in CL non può cancellare quanto non è stato fatto bene in Campionato. Potrebbe, però, fungere da stimolo per ritrovare la giusta via in Serie A“.

La figura dello psicologo la conosco bene perché al Milan c’era, ed è di molto aiuto, ma dipende da come la valutano i calciatori. Deve essere inquadrata come motivatore e stimolatore delle potenzialità individuali e non come psichiatra“.

La valigia è sempre pronta per un allenatore, non si può mai disfare. E’ normale esser messo in discussione in situazioni come questa, mi è già capitato e non mi spaventa né preoccupa un eventuale esonero o un addio volontario da parte mia. Se vengono a mancare alcune condizioni, è giusto per ambo le parti chiudere, cosa che non vedo al momento. Mi sento molto coinvolto nel momento negativo del Napoli, perché mi sento responsabile. Il tutto pesa di più per le ottime prestazioni in Champions. Sono certo che questo periodo finirà ma non possiamo tirarla troppo per le lunghe, è già durato troppo“.

Io non vorrei mai che i giocatori giocassero per me. Non lo accetterei mai“.

Milik ha recuperato e sta bene, ha lavorato con la squadra e credo che, come Allan, possa tornare disponibile domani. Allan, giocatore di minor qualità, dà paradossalmente maggior qualità alla squadra, che con lui gioca meglio e difende meglio.

La squadra non è libera mentalmente, è condizionata da quello che non sta riuscendo a fare e questo peso mentale ha condizionato molto sia l’aspetto tecnico che quello mentale.

Il frame di Rui è falsa informazione. Era un momento di gioco, in 6 sono rientrati nell’area e rifiatavano.

Ibrahimovic l’ho sentito ieri sera. Sta a Los Angeles e sta benissimo“.

Cosa spero per domani? Di passare il turno da primi nel girone in modo da avere accoppiamenti più semplici nel continuo del cammino di CL“.