Bar chiuso Poggioreale: custodiva i cellulari dei parenti dei detenuti
Carcere di Poggioreale - Fonte foto: SONY DSC Wikimedia Commons
Bar chiuso a Poggioreale: I Carabinieri hanno posto i sigilli a un locale situato a pochi passi dall’ingresso della casa circondariale di Napoli. Infatti, durante un controllo, i militari hanno appurato che l’attività presentava diverse irregolarità, tra cui servizi abusivi destinati ai familiari dei detenuti in occasione dei colloqui.
Tra le prestazioni proposte c’era anche la custodia a pagamento di cellulari e smartphone, che i visitatori non possono portare all’interno dell’istituto penitenziario. Al termine degli accertamenti, i militari hanno disposto il sequestro amministrativo e la cessazione dell’attività.
Cellulari e borse custoditi prima dei colloqui
Il locale era diventato un punto di riferimento per le persone che raggiungevano Poggioreale per incontrare un familiare detenuto. I clienti potevano lasciare in custodia i telefoni cellulari prima di entrare nel carcere, pagando una somma per il servizio.
La struttura avrebbe inoltre messo a disposizione un deposito per borse e zaini, oltre a servizi legati ai pacchi destinati ai detenuti, tra cui la pesatura e la preparazione. Un’offerta costruita quindi sulle diverse necessità di chi deve affrontare le procedure previste prima di un colloquio.
Bar chiuso a Poggioreale: un’attività rivolta ai familiari dei detenuti
La particolare posizione del locale, nelle immediate vicinanze del carcere, consentiva di intercettare soprattutto i visitatori dell’istituto penitenziario. I servizi sarebbero stati pubblicizzati anche attraverso i social network e avrebbero registrato una maggiore richiesta nelle giornate dedicate ai colloqui.
Tra le attività più richieste figurava proprio quella relativa alla custodia dei telefoni. Il divieto di introdurre smartphone durante i colloqui rende infatti necessario lasciare i dispositivi all’esterno della struttura.
Alimenti e bevande senza autorizzazioni
Nel corso dei controlli, però, i carabinieri della Compagnia di Poggioreale avrebbero riscontrato anche irregolarità relative alla somministrazione di alimenti e bevande.
Secondo quanto contestato dai militari, l’attività veniva esercitata senza le autorizzazioni necessarie. Gli accertamenti avrebbero inoltre evidenziato che gli spazi utilizzati risultavano destinati a uso abitativo e non erano autorizzati allo svolgimento di un’attività commerciale.
Sanzioni per circa 7.500 euro al bar chiuso a Poggioreale
Le verifiche hanno portato quindi al provvedimento di chiusura del locale e al sequestro amministrativo. Ai titolari sono state inoltre notificate sanzioni per un importo complessivo di circa 7.500 euro.
L’intervento dei carabinieri ha così posto fine all’attività che, a ridosso del carcere di Poggioreale, aveva affiancato alla vendita di alimenti e bevande una serie di servizi rivolti ai parenti dei detenuti, compresa la custodia a pagamento dei telefoni cellulari.
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Fonte: Cronache della Campania
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