Maxi sequestro di cocaina a Napoli: 113 kg nascosti in un’autocisterna sulla SS 162
Il carico milionario, destinato alle principali piazze di spaccio partenopee, era occultato in un doppiofondo. Decisivo l'intervento dei Vigili del Fuoco all'uscita del Centro Direzionale.
Fonte: Guardia di Finanza
Maxi sequestro di cocaina – Un colpo durissimo al traffico di stupefacenti e alle casse della criminalità organizzata. I militari del Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Napoli hanno portato a termine un’importante operazione antidroga, culminata con un maxi sequestro di cocaina lungo la strada statale SS 162.
A finire in manette, con l’accusa di traffico illecito di sostanze stupefacenti, è stato il conducente del mezzo pesante: un cittadino lituano proveniente dal Nord Italia.
Maxi sequestro di cocaina, il controllo sulla SS 162 e il nervosismo del corriere
L’operazione è scattata all’altezza dell’uscita del Centro Direzionale, durante un consueto servizio di pattugliamento e controllo del trasporto merci su strada effettuato dai Baschi Verdi del Gruppo Pronto Impiego Napoli.
L’attenzione delle Fiamme Gialle si è concentrata su un’autocisterna teoricamente adibita al trasporto di merce alimentare. Dalla prima e superficiale analisi dei documenti e del vano, il mezzo è risultato però completamente vuoto. È stata proprio questa anomalia, unita all’evidente e ingiustificato stato di agitazione palesato dal conducente di origini lituane, a spingere i militari ad approfondire il controllo.
Il doppiofondo scoperto dai Vigili del Fuoco: sequestrati 113 kg di cocaina
L’accurata ispezione del mezzo pesante ha confermato i sospetti degli investigatori. Sulla parte superiore della cisterna è stata individuata una complessa serie di intercapedini modificate ad arte. Per accedere al vano nascosto si è reso necessario il tempestivo e provvidenziale intervento dei Vigili del Fuoco, che hanno forzato l’apertura della struttura.
Il lavoro ha portato alla luce un enorme vano doppiofondo che correva lungo tutta la cisterna, letteralmente imbottito di droga. Il bilancio del sequestro è imponente:
- 103 panetti recuperati dal nascondiglio.
- 113 chilogrammi il peso totale della sostanza, risultata essere cocaina purissima.
- 7 milioni di euro il valore stimato della vendita al dettaglio.
L’arresto e il trasferimento a Poggioreale
L’intero carico di cocaina, destinato ad alimentare le principali e più fiorenti piazze di spaccio del capoluogo partenopeo, è stato posto sotto sequestro insieme all’autocisterna utilizzata per il trasporto.
Il corriere è stato arrestato in flagranza di reato e, al termine delle formalità di rito, è stato condotto presso la casa circondariale di Napoli-Poggioreale, dove resta in attesa dell’udienza di convalida da parte dell’Autorità Giudiziaria.
Si precisa che il procedimento penale si trova attualmente nella fase delle indagini preliminari. In ossequio al principio di presunzione di non colpevolezza, la responsabilità della persona sottoposta a indagini sarà accertata in via definitiva solo in presenza di una sentenza irrevocabile di condanna.
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