Pozzuoli, resta chiuso l’Istituto Petronio: allarme per temperature e CO2
La decisione del Prefetto dopo i rilievi dei Vigili del Fuoco: confermati valori anomali al piano terra. Scattano i doppi turni per garantire le lezioni agli studenti dell'alberghiero.
Fonte: www.wired.it, immagini libere per la diffusione gratuita da Google foto
Pozzuoli – Non accenna a rientrare l’emergenza presso l’istituto alberghiero Lucio Petronio di Pozzuoli. Dopo i primi controlli effettuati nei giorni scorsi, l’ultima riunione del Centro Coordinamento Soccorsi (CCS), presieduta dal Prefetto di Napoli Michele di Bari, ha confermato la necessità di mantenere i sigilli al plesso di via San Gennaro Agnano 25. La struttura rimarrà interdetta fino a nuova disposizione a causa di persistenti anomalie fisiche e chimiche.
Pozzuoli, i rilievi: calore e anidride carbonica oltre i limiti
Le ispezioni tecniche condotte dai Vigili del Fuoco e dagli esperti dell’INGV – Osservatorio Vesuviano hanno evidenziato una situazione critica, localizzata in particolare nei locali al piano terra dell’edificio. I sensori hanno registrato:
- Temperature elevate: Un surriscaldamento anomalo di alcuni ambienti interni.
- Accumuli di CO2: Una concentrazione di anidride carbonica superiore ai parametri di sicurezza, probabilmente favorita dalla scarsa ventilazione naturale della struttura.
Sebbene i tecnici stiano ancora indagando sulla natura esatta del fenomeno, il monitoraggio scientifico resta costante per escludere qualsiasi collegamento diretto con le dinamiche del sottosuolo flegreo o per confermare eventuali cause strutturali.
Scuola chiusa, ma le lezioni proseguono
Per garantire il diritto allo studio dei centinaia di iscritti all’istituto alberghiero, il dirigente scolastico ha già predisposto un piano d’emergenza. A partire dai prossimi giorni, verranno attivati i doppi turni presso la succursale della stessa scuola, permettendo così agli studenti di non perdere l’anno scolastico nonostante l’indisponibilità della sede principale.
Istituzioni al lavoro
Al tavolo tecnico in Prefettura hanno partecipato anche i sindaci di Pozzuoli e Bacoli, Luigi Manzoni e Josi Gerardo Della Ragione, insieme all’assessore regionale Fiorella Zabatta. Il Comune di Pozzuoli ha annunciato un’intensificazione dei controlli preventivi su tutti gli edifici pubblici dell’area interessata, mentre si attende il responso definitivo delle nuove analisi chimiche che verranno effettuate all’interno delle aule del Petronio nelle prossime 48 ore.
La situazione resta sotto stretta osservazione: la priorità assoluta è garantire la sicurezza di studenti e personale prima di consentire il rientro in classe.
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