5G, la rete superveloce a Napoli e a Pompei

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Tecnologia e cultura con la nuova rete superveloce 5G a Napoli ma anche a Pompei dove si potranno visitare gli Scavi a distanza

La città di Napoli è tra le poche, insieme a Roma e Torino, in cui è possibile navigare alla velocità del 5G.

Via Toledo, la stazione marittima e la stazione ferroviaria, Piazza del Plebiscito e il Centro Direzionale sono solo alcune delle zone coperte dalla rete superveloce.

L’obiettivo dell’azienda di telecomunicazioni è quello di investire sul capoluogo partenopeo e coprire almeno il 50% della superficie entro la fine dell’anno.

Non solo, però, Napoli ma anche Pompei rientra nei piani dell’azienda.

L’idea è quella di far incontrare l‘arte con la tecnologia e, quindi, coprire non solo le città ma anche i siti archeologici e turistici.

Sarà possibile avere delle applicazioni per il turismo e, in particolare, avere la possibilità di visitare anche gli stessi Scavi di Pompei a distanza.

La realtà virtuale sarà affiancata anche da una guida turistica ad hoc.

Non sono mancati dubbi riguardo questa possibilità soprattutto se si pensa al lato prettamente legato al turismo che gli Scavi Archeologici portano alla città ogni anno.