Vita, Amore, Anarchia, 20 anni senza De André

De andré

Pompei Lab dedica una session a Faber: Vita, Amore, Anarchia, 20 anni senza De André.

11 Gennaio 2019, 20 anni di assenza. 20 di un’assenza quanto mai presente. Fabrizio De Andrè, padre del cantautorato italiano, è la voce inconfondibile che mai nessuno dimenticherà. Giovani e meno giovani, tutti conoscono almeno una sua canzone. Che sia merito dei libri di musica delle scuole medie, delle antologie dei licei o di un amico più grande, un suo testo l’ha letto chiunque. Un poeta e come tale va celebrato. Anche il Pompei Lab lo sa e ha ben pensato di organizzare una lunga session “Vita, Amore, Anarchia, 20 anni senza De André” con 20 musicisti, 20 come gli anni che ci separano da quel tragico 11 gennaio 1999.

Questa la  Big Band:

ALFONSO BRUNO
ANTONELLA BIANCO
ANTONIO FLORIO
CARLA FREDDO
CHIARA CARNEVALE
CLAUDIO CESARANO
FULVIO DI NOCERA
GENNARO CANNAVALE
GERARDO ATTANASIO
GIOVANNI CINQUE
LAURA CELENTANO
MARCO RUSSO
MARIELLA FERRONE
MARIO PAOLUCCI
MASSIMO CORDOVANI
MASSIMO ROSA
MAURIZIO D’ANTONIO
PIETRO DE CRISTOFARO
RICCARDO MARCONI
ROCCO TRAISCI
ROSARIO ESPOSITO

L’evento è gratuito e finanziato dal Pompeilab e si svolgerà nella loro tensostruttura. Non è necessario la prenotazione, serve solo puntualità: ore 21, Via Astolelle, n° 112, Pompei.

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Sarei Acciaio, se fossi un materiale, intendo. Se potessi scegliere quale, sarei acciaio inox, brillante luminoso e resistente - anche alla corrosione - che, seppur non avanguardista come il corten, è sempre adatto, in ogni occasione. Invece sono una semplice lega ferro-carbonio, ma mi piaccio così: - ho la giusta percentuale di carbonio, quella che riesce a mediare fragilità e duttilità e quindi mi snervo, mi incrudisco e spero di non spezzarmi mai; - sono resiliente - sono instabile a volte, specie se mi arriva un forte colpo dall'alto, ma di solito, dopo un attimo di assestamento, torno in me e resisto; - ho mille sfaccettature e forme, posso essere una barra, un profilato o una lamiera; - sono attratta dai miei simili, che siano giunti o giunzioni e quei pochi che mi ispirano di più li tengo ben saldi a me; - so stare sola, ma splendo di più accanto al vetro o a dei pannelli di castagno; - amo il caldo e pure il freddo non mi spaventa, mi adatto a tutte le situazioni; - sono tenace e anche leggera. Se fossi un materiale sarei Acciaio e ora sapete anche il perché.