Una maratona per il Sarno, il fiume più inquinato d’Europa

sarno

Alle foce del Sarno, sullo scoglio del Rovigliano, centinaia di persone si radunano in un corteo per salvare il fiume più inquinato d’Europa

Una grande manifestazione ha avuto luogo questa mattina, presso la sede della Casa del Fanciullo di Torre Annunziata, per sensibilizzare stampa e istituzioni sulla questione “bonifica del fiume Sarno”.

Curiosità sul fiume Sarno

Si estende per ben oltre 24 km, nasce dai monti Picentini, attraversa il comune di Scafati, arrivando fino alle zone di Castellammare e Torre Annunziata. Il fiume Sarno è ormai conosciuto come il “fiume più inquinato d’Europa”. Ma non è sempre stato così. Nei tempi antichi esso costituiva una vera e propria risorsa per gli abitanti campani dediti alla navigazione e alla pesca, nonché sede di fruttuosi scambi commerciali. In alcune testimonianze del geografo Strabone, c’è scritto che veniva persino venerato come una divinità, al pari degli altri corsi d’acqua importanti.

Oltre al trasporto delle merci e la pesca, sin dal Medioevo si ha notizia dell’esistenza di numerosi mulini e della presenza delle “fusare”, laghetti artificiali destinati alla coltivazione della canapa. Un territorio ricco di attività preziose, che oggi sono precluse a causa degli sversamenti delle concerie e degli scarti delle industrie conserviere. Quasi tutte le forme di vita si sono estinte e qualsiasi altro utilizzo delle sue acque malsane, è dannoso per la salute.

La manifestazione

Da un lato il legame affettivo che lo lega ai cittadini campani, dall’altro la loro paura per gli elevati rischi che comporta un tale tasso di sporcizia, ha mobilitato centinaia di persone in questa calda mattina di Giugno. Dirigenti scolastici, insegnanti e alunni di 70 scuole del territorio, assieme a rappresentanti di associazioni, fedeli, e cittadini, hanno sfilato in un corteo che partiva da Castellammare di Stabia ed arrivava fino alla foce del fiume, il cosiddetto “scoglio di Rovigliano”. La seconda iniziativa, la maratona che ha preso il nome di “corsa per il Sarno” cominciata a Sarno, è terminata poi a Torre Annunziata.

I manifestanti hanno poi presentato una petizione firmata da centinaia di studenti alle istituzioni. La richiesta di avvio della bonifica, annuncia la volontà di rendere questa iniziativa un appuntamento annuale fisso, fin quando il fiume non sarà bonificato.

Leggici anche qui!