Terra dei Fuochi, attività militari con droni “Spia”

Terra dei Fuochi

Terra dei Fuochi, attività militare con i droni a caccia di abusi edilizi e discariche abusive. Due le aree interessate: “Lago Patria” e “Vesuvio”

Continua la lotta all’abusivismo edilizio e allo sversamento di rifiuti nelle zona c.d. Terra dei Fuochi, grazie all’attività dei militari.

Infatti nella Control zone  (CTR) di Grazzanise sono istituite delle zone dedicate alle attività di aeromobili a pilotaggio remoto militari (droni) per l’operazione denominata “Terra dei Fuochi”.

Come riportato dal desckaeronautico dal 26 aprile al 21 luglio si svolgeranno attività militari di aeromobili a pilotaggio remoto nella zona campana.

Le due aree previste sono chiamate “Lago Patria” e “Vesuvio” e si estendono da SFC 500 FT AGL. Ossia dalla superficie a 153 mt. ca. al di sopra del livello del suolo.

La reale occupazione e attivazione delle aree sarà soggetta in fase tattica dall’ente ATS di Napoli avvicinamento.

Le operazioni di pilotaggio remoto sono condotte per contrastare le attività illeciti quali l’abusivismo edilizio e le discariche, contro lo sversamento di rifiuti.

Queste due nuove aree si aggiungono a quelle già esistenti nel CTR di Grazzanise per l’operazione “Terra dei Fuochi” dell’Esercito Italiano.