12 Settembre 2023

Tentato omicidio nel napoletano: paura in provincia

Tentato omicidio nel napoletano nella tarda serata di ieri. Ecco che cosa è accaduto e chi sono i soggetti coinvolti nella vicenda...

Tentato omicidio, nella tarda serata di ieri, nel napoletano. I fatti si sono verificati a Miano, a pochi passi da Secondigliano. Qui, per cause che sono tuttora in corso di accertamento, F.P. (queste le iniziali del presunto aggressore) ha colpito con due colpi di pistola Pietro Ronga, di 36 anni.

Tentato omicidio nel napoletano: il movente

Stando alle prime ricostruzioni e alle testimonianze raccolte, Ronga sarebbe stato aggredito per questioni sentimentali. L’aggressore si è spontaneamente consegnato alle forze dell’ordine, spiegando quanto accaduto. Nello specifico tutto sarebbe nato a causa di una relazione non accettata all’interno della famiglia allargata.

L’incidente è avvenuto nella tarda serata di ieri, con F.P. che ha atteso in strada il ritorno di Ronga per colpirlo prima al fianco poi e alla coscia destra. L’intento non sarebbe stato quello di eliminare la vittima, probabilmente, considerati i punti in cui sono stati esplosi i colpi. A seguito dell’attentato, F.P. si è consegnato alle autorità competenti, confessando il terribile gesto. Ronga è attualmente ricoverato presso il CTO di Napoli, ma non sarebbe in pericolo di vita.

Leggi anche la seguente notizia di cronaca della nostra città e non solo “Tragedia nel napoletano: 83enne si toglie la vita”

FONTE: IL FATTO VESUVIANO