Scommesse: boom anomalo a Pozzuoli. Via all’inchiesta

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Domenica scorsa è stato registrato un boom anomalo di vincite a Pozzuoli per le scommesse su Parma-Ancona. Sospetti nelle zone di Licola, Arzano e Mugnano

Troppi i sospetti sul boom di vincite delle scommesse di domenica. Le vincite su Parma-Ancona, nel campionato di Lega Pro, hanno insospettito gli inquirenti che hanno sequestrato le matrici dei tagliandi vincenti e hanno avviato i controlli anti-riciclaggio. Nonostante non trapelino notizie, la maggiore attenzione degli investigatori si è concentrata sul quartiere di Monterusciello e si sta cercando di individuare i responsabili della soffiata vincente. Sono coinvolte in questo giro anche le zone di Arzano e di Mugnano.

Stando a quanto scoperto dagli inquirenti, strani soggetti si aggiravano sul litorale di Licola, chiedendo di puntare 100 euro sulla vittoria dell’Ancona e nel frattempo l’Intralot di Mugnano e Arzano segnalava delle puntate anomale proprio su questa partita.

I centri scommesse sono stati costretti a bloccare le puntate, temendo che il banco saltasse, ma gli scommettitori hanno cominciato a frazionare le giocate e utilizzare il “prenotatore online”.

Gli investigatori continuano a porsi svariate domande su questa vittoria annunciata. Si chiedono se in questo giro sia implicato il clan Longobardi-Beneduce. Al momento non ci sono indagati formali e le società del Parma e Ancona non sono formalmente coinvolte.