Scavi di Pompei, riaprono al pubblico la Casa dell’Orso Ferito e la Casa di Sirico

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A Pompei riaprono al pubblico la Casa dell’Orso Ferito e la Casa di Sirico dopo gli interventi di messa in sicurezza e i restauri

Dopo le operazioni di messa in sicurezza e di restauro, presiviste dal Grande Progetto Pompei, è stata riaperta la Regio VII, l’ultimo quartiere pervenuto in seguito ai lavori pubblici, all’interno della quale si trovano due ricchissime case.

E’, infatti, possibile, da oggi, visitare la Casa dell’Orso Ferito e la Casa di Sirico nonchè altre strutture commerciali, tra cui un forno.

La Casa dell’Orso Ferito, scavata nel 1865, prende nome dal mosaico raffigurante un orso ferito da un’asta, affiancato dall’iscrizione HAVE. Il restro della casa è caratterizzato da un piccolo giardino con fontana a edicola nel fondo della quale sono rappresentati Nettuno e Venere. I lavori di restauro si sono concentrati, soprattutto, negli affreschi parietari.

La Casa di Sirico, invece, scavata nella seconda metà dell’Ottocento, presenta sulle mura affreschi riguardanti miti troiani ed apparteneva a un tale Publius Vedius Siricus, un politico-commerciante che incontrava i suoi clienti all’interno dell’abitazione. In seguito ai lavori sono stati inseriti tre calchi di Giuseppe Fioretti del 1863, che hanno influenzato la critica storica ed archeologica.