Saviano vs Salvini: “Andrà a Mondragone contro i migranti”

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Saviano vs Salvini: a poche ore dall’arrivo a Mondragone, lo scrittore accusa l’ex ministro dell’Interno: “Andrà a Mondragone a vomitare la sua bile sui migranti”

A poche ore dall’arrivo di Matteo Salvini a Mondragone, alle ex palazzine ex Cirio, città che pochi giorni fa è divenuta un nuovo focolaio, lo scrittore Roberto Saviano accusa l’ex ministro dell’Interno di strumentalizzare la vicenda della cittadina: c’erano stati, infatti nei giorni scorsi, delle tensioni tra gli abitanti del quartiere, in prevalenza di nazionalità bulgara, e alcuni gruppi di residenti locali e i migranti costretti alla quarantena. Lo scrittore afferma: “Dovresti chiedere perdono per come l’hai gestita, per come hai messo gli uni contro gli altri, per come hai acceso gli animi per puro tornaconto elettorale”.

Già qualche giorno fa Saviano aveva messo in evidenza come la nascita dei nuovi focolai fosse collegato alla mancanza di diritti e di tutela di alcune fasce della popolazione: “Salvini è sempre attirato da situazioni in cui la sua presenza può solo peggiorare le cose”,”Ciò che accade a Mondragone, a Bologna, al mattatoio in Germania, ci dice che lo sfruttamento è prassi laddove i lavoratori non sono messi in sicurezza. È per questo che Salvini dovrebbe chiedere perdono oggi a Mondragone, per aver sempre cercato un nemico con cui legittimare la sua esistenza politica. Un tempo erano i meridionali, oggi sono i migranti”. Andrà a Mondragone a vomitare la sua bile sui migranti che vivono là”.

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Fonte FanPage