San Giorgio a Cremano: stop ai botti di Capodanno

san giorgio a cremano

“Quest’anno non sparare, scegli tu come giocare”. San Giorgio a Cremano contro i fuochi d’artificio illegali a Capodanno

Ogni anno, i comuni partenopei si ritrovano a far fronte al problema dei fuochi d’artificio illegali, in occasione del Capodanno. Ogni sindaco cerca la strategia migliore per allontanare i concittadini dall’acquisto di materiale di contrabbando.
Il sindaco di San Giorgio a Cremano ha pensato di dare il via ad una campagna “anti botti” dal sapore napoletano, attraverso il gioco della tradizione partenopea: la tombola.

“Abbiamo scelto di rivolgerci a tutti e non solo a quelli che di solito acquistano o raccolgono botti illegali – spiega il sindaco Giorgio Zinno – e quest’anno abbiamo pensato di evitare immagini truci o forti e di puntare piuttosto sulla simbologia della Smorfia, che è ormai un linguaggio universale”.

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“Quest’anno non sparare, scegli tu come giocare” è lo slogan scelto per accompagnare l’ordinanza firmata dal sindaco, nonchè locandine e manifesti social. La campagna propone un cestino della tombola da cui escono tre numeri. Ogni numero  ha un significato legato ai pericoli derivanti dall’esplosione da botti: “5 a man, 18 o sang, 90 a’ paura”.

La Polizia Municipale vigilerà in particolare durante i giorni previsti, affinchè vengano rispettate le disposizioni. Le sanzioni previste per chi non rispetta l’ordinanza sindacale vanno da 25 a 500 euro.

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Sarei Acciaio, se fossi un materiale, intendo. Se potessi scegliere quale, sarei acciaio inox, brillante luminoso e resistente - anche alla corrosione - che, seppur non avanguardista come il corten, è sempre adatto, in ogni occasione. Invece sono una semplice lega ferro-carbonio, ma mi piaccio così: - ho la giusta percentuale di carbonio, quella che riesce a mediare fragilità e duttilità e quindi mi snervo, mi incrudisco e spero di non spezzarmi mai; - sono resiliente - sono instabile a volte, specie se mi arriva un forte colpo dall'alto, ma di solito, dopo un attimo di assestamento, torno in me e resisto; - ho mille sfaccettature e forme, posso essere una barra, un profilato o una lamiera; - sono attratta dai miei simili, che siano giunti o giunzioni e quei pochi che mi ispirano di più li tengo ben saldi a me; - so stare sola, ma splendo di più accanto al vetro o a dei pannelli di castagno; - amo il caldo e pure il freddo non mi spaventa, mi adatto a tutte le situazioni; - sono tenace e anche leggera. Se fossi un materiale sarei Acciaio e ora sapete anche il perché.