Pizza napoletana a forma di “cappello” per il Carnevale 2017



pizza
pizza a forma di cappello di Pulcinella

La pizza diventa un “cappello” per la festa di Carnevale. L’inventore di questa nuova degustazione è un pizzaiolo della Pignatella

La famosa pizza napoletana abbraccia tanti palati e viene mangiata nei pre giorni festivi. Così ecco una pizza nuova che impersona la festività più allegra, il Carnevale, prendendo la forma di un cappello.

Non un cappello qualunque, ma “O’ cappiell ‘e Pulecenella”, la maschera napoletana per eccellenza.

L’inventore è un pizzaiolo Alessandro Borella della Pignatella. La sua pizzaria “Bell e Kavr” si trova a via Portamedina 7, un piccolo posto che salta subito all’occhio per il colore verde acceso del logo dell’insegna. Subito l’attenzione cade sulla vetrina colma di squisitezze: frittatine per tutti i gusti, calzoni (fritti e al forno), arancini, pizze a portafoglio, la classica “Frittata ‘e maccarune”, la pizza fritta.

Ma le due eccellenze del posto sono il “Pignatiello” e “O’ cappiell ‘e Pulecenella”. Alla base di entrambi c’è l’impasto della pizza, che il giovanissimo pizzaiolo fa lievitare per oltre 48 ore. Il primo viene plasmato a mo’ di “pignatiello”, il secondo invece assume la forma di un cono che viene prima fritto e poi passato al forno, per elevarne il grado di croccantezza.

Entrambe possono essere farcite a gusto e preferenza del consumatore.

Insomma la fantasia dei napoletani non finisce mai di stupire.

Leggi anche