Peppino Di Capri ospite al Comizio di Matteo Salvini

Peppino di Capri

Peppino di Capri, artista-simbolo della napoletanità nel mondo, partecipa di buon grado al comizio del leader leghista Matteo Salvini

Pare siano in buoni rapporti, Peppino di Capri e Matteo Salvini, rappresentanti l’uno della musica napoletana nel mondo, e l’altro della politica leghista in Italia. Si stringono la mano, come a suggello di un’amicizia giovane, ma sincera. Il leader della Lega Nord aveva, di fatti, espresso degli apprezzamenti rivolti all’uomo e all’artista napoletano, il quale ha così ritenuto opportuno regalargli due dei suoi cd, e assistere al comizio tenutosi a Napoli lo scorso sabato, 11 marzo.

Contro ogni aspettativa, numerosi sono stati i cittadini napoletani recatisi al Palacongressi di Fuorigrotta per l’evento. Tra questi, Peppino di Capri ha successivamente rilasciato un’intervista al Messaggero, per rispondere alle critiche e alle accuse, che gli sono state rivolte per aver sposato le idee leghiste. Queste, le parole del cantante:

“Sono andato a sentire Salvini e con grande curiosità. Mi sento un uomo libero e vado a sentire chi voglio e posso. […] Prima che iniziasse gli ho detto: ‘voglio vedere come te la cavi a giustificare le brutte cose che dicesti sui napoletani’. Mi ha risposto che era roba di quattro anni fa, e io gli ho detto che i napoletani non dimenticano”. Per quel che concerne i contenuti della conferenza: “Erano cose ascoltate tante volte in televisione. Non c’era molto di nuovo. Anche se su Napoli e il sud ha aperto altri scenari. L’ho trovato come un modo elegante per farsi perdonare le frasi antipatiche sul sud e i napoletani. […] Non mi sono pentito, ma certo non immaginavo che si scatenassero tante sciocchezze su di me. Mi hanno attribuito adesioni al partito di Salvini e altre cose simili. Guarda un po’ cosa succede a portare due dischi, pensando di fare un gesto simpatico. Lo avrei fatto con chiunque avesse espresso pubblicamente begli apprezzamenti sulle mie attività”.