14 Agosto 2020

Ospedale Cotugno: i vacanzieri sono in fila per il tampone

Tragedia al Cotugno

suicidio

Ospedale Cotugno: circa 200 vacanzieri sono in fila per il test. “A Skiathos, non ho mai indossato la mascherina” dice un 22enne a Il Mattino

Il rientro dalle vacanze non è stato così sereno per i villeggianti, dato che l’aumento dei positivi al Covid-19 è dovuto, principalmente, a chi si è spostato dalla propria regione.

L’allarme è scattato la settimana scorsa. Giorni fa, tre ragazzi di Ottaviano hanno contratto il Covid durante la vacanza in terra salentina.

Altro allarme è partito nel foggiano e in Toscana, dove sono stati individuati nuovi casi di Coronavirus. Rientravano tutti dalla Grecia.

“Possiamo dire che la Grecia è entrata formalmente nella seconda ondata di epidemia. Questo è il punto in cui potremmo vincere o perdere la battaglia”, dichiara l’esperto Gkikas Magiorkinis.

Alla luce di questi avvenimenti, il governatore Vincenzo De Luca ha imposto la quarantena e il tampone per tutti i vacanzieri di rientro nel territorio campano.

Per tale motivo – dalla giornata di ieri – l’Ospedale Cotugno di Napoli è preso d’assalto da circa 200 persone.

Ospedale Cotugno

Ospedale Cotugno, fonte immagine: Il Mattino

Ad invadere l’azienda ospedaliera sono i villeggianti rientrati dall’estero che, preoccupati per la possibilità di aver contratto il virus, si sono recati nel nosocomio per sottoporsi ai test del caso.

“Facciamo i controlli per levarci un pensiero, ma rifaremmo da capo le vacanze” dice un gruppo di ragazzi – rientrati da Tenerife – all’edizione Il Mattino.

Sono arrivata a Napoli qualche giorno fa e ora ho un po’ di ansia”, afferma una ragazza.

“A Skiathos non ho mai indossato la mascherina. Mio cugino a Mykonos è stato sottoposto a uno dei tamponi a campione eseguiti al porto ma non ha rispettato l’isolamento previsto per 24 ore”, replica un 22enne.

La procedura da fare per chi rientra dalle vacanze prevede l’invio di una mail con i propri dati a [email protected] per essere contattati dall’Asl ed essere sottoposti a tampone.

Per evitare l’attesa, dunque, i vacanzieri hanno occupato lo spazio esterno dell’Ospedale Cotugno.

Maurizio Di Mauro, direttore dell’Azienda dei Colli, in merito al caos dinanzi al nicotomio napoletano afferma:

“I cittadini hanno messo a rischio la salute di tutti con gli assembramenti fuori l’ospedale, inoltre fare il tampone tornati da un viaggio non è detto che serva, perché ci possono volere dei giorni per risultare positivo al Covid e potrebbe rivelarsi inutile, perciò invitiamo tutti a seguire le regole e a non abbassare la guardia, seguendo tutte le indicazioni su mascherine, distanziamento sociale e lavaggio frequente delle mani”.

Un episodio da evitare, il quale ha generato ancora più caos perché ha messo a rischio tutti i presenti.

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