Incidenti fasulli a Nola: coinvolti medici, avvocati e giudice

incidenti falsi

Collaboravano a Nola un giudice di pace, avvocati e medici ai danni delle compagnie assicurative mettendo in atto incidenti mai avvenuti: sono accusati di associazione a delinquere finalizzata alla frode.

A Nola, 7 professionisti truffavano le assicurazioni inscenando incidenti che nella realtà non erano mai avvenuti: sono coinvolti nella truffa il Giudice di Pace Attilio Altamura – insieme ad altri colleghi, avvocati, medici, un perito ingegnere e falsi testimoni. Il sistema si basava proprio sulle certificazioni e le testimonianze del tutto artefatte: gli avvocati presentavano le pratiche, i medici e il perito attestavano la documentazione, il tutto associato alla sentenza del giudice il quale riceveva una parte del compenso delle assicurazioni in cambio del lavoro svolto.

A sciogliere l’organizzazione dei falsi incidenti è stata l‘operazione “Giudice di Parte” svolta dai militari del comando provinciale della Guardia di Finanza di Napoli insieme ai colleghi di Nola, coordinati dalla Procura di Roma. Al termine dell’operazione il Giudice Attilio Altamura, i tre avvocati Nunzio Cerciello, Maria Cristina De Vivo e Roberto Chiavarone, il perito stradale Francesco Rea ed il medico Salvatore Duraccio sono stati sospesi dalla professione; sono state emesse, inoltre, due misure cautelari dell’obbligo di presentazione alla Polizia Giudiziaria.

Ancora una volta si spiegano le cause delle alte tasse assicurative – le quali superano la media nazionale – che le persone oneste sono costrette a pagare.