No ai Box, l’irruzione dei protestanti e il gesto di rivolta



No ai Box, l'irruzione dei protestanti e il gesto di rivolta
No ai Box, l'irruzione dei protestanti e il gesto di rivolta

Continuano le proteste dei lavoratori e dei cittadini coinvolti nella lotta contro la costruzione di box auto nel cuore del Vomero

L’IRRUZIONE – Circa in venti persone ieri pomeriggio hanno fatto irruzione al seminario indetto dall’Ordine degli architetti a Palazzo Serra di Cassano, in via Monte di Dio, su “Realizzazione dei parcheggi a Napoli e provincia – Dialogo tra urbanistica, leggi speciali e tutela del paesaggio”. Un tema caldo per il comitato No Box, nato per dire no alla costruzione di 900 patrcheggi interrati al Vomero, tra piazza degli Artisti, largo De Bustis e via Tino da Camaino. Per questo i cittadini, sostenuti da associazioni e gruppi come Wwf, Verdi, comitati San Martino, Movimento Magnammece ‘o Pesone e Coordinamento studenti auto-organizzati, sono tornati a farsi sentire in maniera civile, con slogan e cartelli in mano.
Uno di loro ha preso la parola scusandosi per l’interruzione e ha spiegato i motivi della protesta. Finito l’intervento i protestanti se ne sono andati, nonostante l’invito a rimanere per fare domande e discutere.
I motivi della protesta, sono legati a quella che viene avvertita come “opera invasiva e distruttiva, che nasce soltanto da interessi speculativi privati e mette a rischio il lavoro e la vivibilità del territorio”, e che è stata stabilita dalla convenzione siglata tra l’amministrazione comunale e la cooperativa Napoli 2000, che ha ottenuto l’appalto da un commissario nel 2010.

IL GESTO DI RIVOLTA – I fautori della protesta, nella lotta contro i box-auto, stanno attuando una vera e propria campagna di sensibilizazzione del problema. Il loro obiettivo è coinvolgere non solo i lavoratori e i cittadini dell’area tra piazza degli Artisti, largo De Bustis e via Tino da Camaino, ma anche le persone dell’intero Vomero e di Napoli.
Ultimo dei gesti è quello che riporta un volantino distribuito stesso dal movimento di protesta che cita “Manifesta il tuo dissenso alla finestra con casseruole e lenzuola”.

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