Napoli, muore l’attrice Dely De Majo

Napoli

Napoli, si è spenta l’attrice Dely De Majo. Aveva lasciato il palcoscenico del Mercadante da poche ore, dove recitava nell’«Orestea» diretta da Luca De Fusco. Aveva 74 anni

Il Teatro Stabile di Napoli comunica in una nota l’improvvisa scomparsa di Dely De Majo. L’attrice si spegne all’età di 74 anni, mentre era impegnata nello spettacolo “Orestea”, nel ruolo della nutrice Cilissa, diretto da Luca De Fusco. “Dely è stata una compagna di lavoro di venti anni, con lei realizzai un piccolo festival ad Anacapri oltre che tanti spettacoli. Oggi mi si affollano nella mente mille ruoli. Mi viene in mente Cecchina de La Certosa di Parma e questa ultima bellissima nutrice che tanti applausi le ha meritato. Con lei se ne va una sorella, una compagna di lavoro, un pezzo della mia vita“. Questo il ricordo di De Fusco.

NapoliDely era molto popolare anche per essere la moglie di Vittorio Esposito. Insieme avevano lavorato a lungo anche alla “Bottega di Gassman”. Sui social alcuni ricordi di chi l’aveva conosciuta, tra tutti quello di Diego Nuzzo, scrittore e organizzatore culturale: «Non lo so e non lo sapremo mai se avesse potuto essere una grande Concetta Cupiello o un’ottima Rosa Priore. Non lo sapremo mai perché Dely De Majo se n’è andata all’improvviso. E a me non resta che ricordarla quando, passando quasi tutte le sere davanti al Penguin, si fermava sempre con suo marito Vittorio, ogni volta a fare due chiacchiere. Schietta, ampollosa ma sinceramente espansiva. Era sempre lei a salutarmi».

NapoliI funerali dell’attrice si terranno oggi, 20 dicembre, alle 13.30 presso la Chiesa di San Ferdinando in Piazza Trieste e Trento a Napoli.

LA CARRIERA
Dely De Majo aveva cominciato la sua lunga carriera a metà degli anni ’60 con Gennaro Vitiello al Centro Teatro Esse di Via Martucci. Nel corso degli anni era stata diretta da molti registi tra i quali Maurizio Scaparro, Marco Sciaccaluga, Lluis Pasqual e dallo stesso Luca De Fusco. Quest’anno era nelle terne del Premio “Le Maschere del Teatro Italiano”, come miglior attrice non protagonista per il ruolo interpretato ne “Il Sindaco del Rione Sanità”, a fianco di Eros Pagni.