Napoli Film Festival, per la sesta giornata gli ultimi cortometraggi in gara



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Per la sesta giornata della 17esima edizione del Napoli Film Festival, sono stati proiettati gli ultimi sette corti in gara. Il fallimento, l’attesa e l’amore sono i protagonisti

In attesa della premiazione che avverrà questa sera al Cinema Metropolitan, ieri sera sono stati presentati gli ultimi sette cortometraggi in concorso. Per la sezione SchermoNapoli Corti, sono stati proiettati (in ordine): Aniconismo di E.Iannaccone, Facing off di M. Di Razza, Il Natale di Lia di M.Trognoni e M.Giamundo, Con il bene di sempre di F. Massa, La stanza di Dracula di S. De Chiara, Chapeau di G.Cercelli, Il continente fantasma di M.M. De Notaris.

L’impossibilità di scattare una fotografia rappresenta, per un fotografo, l’inizio della fine. Nella sua lotta contro l’immagine mancante, l’uomo sarà sommerso dal riemergere di un dolore troppo opprimente, che, visto da un’altra prospettiva, risulterà inutile ed inesistente, proprio come una foto non scattata. Enrico Iannaccone, il regista del corto Anaconismo, ha vinto tra l’altro il David di Donatello 2013 per il Miglior Cortometraggio.

Facing off, di Maria di Razza, secondo lavoro di animazione della regista, vuole stimolare una riflessione sull’uso e l’abuso della chirurgia estetica. Una donna decide di entrare nel vortice della chirurgia estetica per dare una svolta alla propria esistenza. Una volta completata la trasformazione, e sempre più insoddisfatta, sarà la vita inaspettatamente a correrle in soccorso. “Forbici”, uno dei suoi cortometraggi, è stato premiato ai Nastri d’Argento 2014.

Lia è una giovane ragazza intenta negli ultimi preparativi per la cena della vigilia di Natale, ma l’attesa dei suoi invitati sarà sconvolta da una strana visita: Ofelia, l’entità natalizia che si inviterà a casa sua, le farà compagnia per tutta la serata fino a scomparire magicamente all’arrivo dei suoi amici, invitati al cenone. La visita dell’entità natalizia Ofelia cambierà in maniera decisiva quella sera e il resto della sua vita. Luca Poce, Andrea Accennato e Andrea Moriello, con la dolcezza e la serenità dell’aria che caratterizza il Natale, raccontano la storia magica e surreale della ragazza nel cortometraggio Il Natale di Lia.

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I registi del corto Il Natale di Lia al Napoli Film Festival

Michele, un operaio di una fabbrica in chiusura, vive il dramma della perdita del lavoro. Un ultimo giorno vissuto con la sua dignità di lavoratore. Il corto Con il bene di sempre, realizzato da Fabio Massa, è impreziosito dalla presenza di un’attrice dalla grande espressività qual è Nunzia Schiano, e dalla colonna sonora realizzata da Sal Da Vinci. La perdita del lavoro e problematiche varie, temi attualissimi trattati dal regista, sono il riflesso di ciò che accade nella società contemporanea.

L’incontro casuale fra un’avvocato ed un celebre studioso ad un convegno su Dracula, innesca i ricordi agghiaccianti del primo dei due, fra gatti, oscure presenze e stanze stregate. E’ la trama del cortometraggio La stanza di Dracula di Salvatore De Chiara, autore di svariati cortometraggi ed episodi per la serie web.

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Il regista di Chapeau al Napoli Film Festival

Tra i vicoli di Napoli, un’anonima storia di un mimo e del suo pubblico. E’ Chapeau di Giovanni Circelli. Il sentimento dell’attesa pervade tutto il corto e si insinua tra gli attori, persone umili della strada come lo stesso regista ha raccontato.

Arturo, trentacinquenne aspirante scrittore, vive ancora in famiglia e passa le sue mattinate giocando a ping pong con un amico ben più maturo di lui. Nel frattempo, un editore tiene bloccato ormai da anni il suo romanzo : “Il continente fantasma”, preferendogli romanzi sulla criminalità organizzata e proponendogli solo opere da ghost writer. Valentina, la sua ex fidanzata, una trentenne che cerca di fare carriera nel mondo accademico, rimprovera ad Arturo di essere un velleitario, ma lei stessa cade nella rete delle illusioni e delle aspettative frustrate. Forse una ulteriore illusione, una sorta di “amuleto” che Arturo ha regalato a Valentina, riavvicinerà i due. L’immobilità, l’incertezza e, in particolar modo, il fallimento, sono i temi de Il continente fantasma, il corto del regista Marco Mario De Notaris.

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Marco Mario De Notaris al Napoli Film Festival

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