14 Settembre 2022

Napoletano morto a Marbella: la polizia lo inseguiva

Napoletano morto a Marbella: Salvatore Esposito, 45enne dei Quartieri Spagnoli, era in sella a una moto e fuggiva dalla polizia

NAPOLETANO MORTO A MARBELLA

NAPOLETANO MORTO A MARBELLA-Stando a quanto emerge dalle recenti ricostruzioni, il napoletano Salvatore Esposito, 45 anni, morto sabato sera a Marbella, in Spagna, era in fuga dalla polizia. Costui viaggiava in sella a una moto di grossa cilindrata con la targa falsa. Era conosciuto come “Sasà zeppolella” e abitava ai Quartieri Spagnoli.

Con lui è rimasto ferito anche Antonio Boccia detto “’o cacaglio”. Secondo la polizia spagnola i due potrebbero essere stati coinvolti in attività illegali legate al furto di orologi di lusso. In Spagna, Marbella, così come Ibiza, in particolare, sono destinazioni in cui spesso accadono furti di questo tipo, essendo zone frequentate da turisti di un certo livello.

Salvatore Esposito è morto sul colpo nello schianto avvenuto sull’autostrada A7. L’altro, Antonio Boccia 44enne, è ricoverato in gravi condizioni ed è in stato di fermo come presunto responsabile di un reato di falsificazione.

L’uomo alla guida della moto, una Yamaha di grossa cilindrata, avrebbe accelerato dirigendosi verso l’autostrada A-7. I due uomini a quel punto si sono schiantati poco dopo. Fatale la botta per il conducente.

Successivamente, la polizia ha riscontrato che l’uomo deceduto era effettivamente indicato come sospettato in un caso legato al furto di un orologio. Per l’accompagnatore sopravvissuto, rimasto in ospedale, si è deciso per la custodia cautelare.

FONTE: IL MATTINO

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