Mergellina: ritrovato uno squalo nella acque di Napoli



Mergellina
Fonte: Repubblica.it

Clamorosa scoperta nelle acque di Napoli. Non molto distante da Mergellina un dentista 35enne ha fatto una pesca insolita. Ad abboccare alla sua lenza uno squalo.

Mergellina è una delle località del quartiere Chiaia più amate dai napoletani e più frequentata dai pescatori che a bordo di barchette e pescherecci prendono il largo per diletto o per professione.

Doveva essere una semplice escursione di pesca quella di Daniele Iacoletti, dentista 35enne di Napoli, invece si è trasformata in un’avventura degna del miglior film di Spielberg.

Iacoletti infatti, in compagnia dell’amico Guglielmo Sorrentino si è imbattuto in uno squalo. Merito dell’eco scandaglio che ha rivelato una presenza di notevoli dimensioni ad almeno 250 metri di profondità.

Il giovane dentista spinto dalla curiosità ha lanciato la sua lenza migliore, quella con l’amo più grosso e ha iniziato a muovere con forza il mulinello della canna per issare la preda pescata.

Eravamo sicuri che fosse una cernia hanno dichiarato gli uomini a Repubblica.it, invece con grande stupore dei due ad essere fiondato direttamente nella barca di 7 metri appartenente a Iacoletti, è stato un esemplare di Squalo Capopietto.

Si tratta di un predatore che appartiene al genere Hexanchus, il cui habitat naturale è quello tropicale. Probabilmente la spiegazione di come abbia fatto lo squalo a giungere nel golfo di Napoli e precisamente a circa un miglio da Mergellina, è data dal fatto che questa specie riesce tranquillamente a sopravvivere e ad abitare acque temperateMergellina

Sebbene la pelle di questo tipo di squalo sia in genere destinata alla produzione di squalene ed esche e la sua carne venduta fresca o surgelata, i due avventurosi pescatori hanno deciso di restituire la creatura al mare.

Prima però, una foto con la preda e poi un resoconto delle misure raggiunte dall’animale: due metri e sessanta di lunghezza. Mergellina

Avventura a Mergellina conclusasi tra stupore e orgoglio perché come hanno ricordato i due napoletani: Non capita tutti i giorni una preda del genere, solo il mare regala certe meraviglie“.

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