Meningite, altri due casi sospetti nei pressi di Napoli



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Meningite, altri due casi sospetti al San Giuliano di Giugliano. La paura dei cittadini cresce e l’Asl Napoli 2 mette a disposizione 3300 vaccini

Il termine ‘meningite’ sembra essere la parola chiave delle paure più acute dei cittadini napoletani. Il terrore cresce ancor di più visto i due casi sospetti di meningite segnalati presso l’ospedale San Giuliano situato a Giugliano, un piccolo paesino della Campania.

Le persone in questione, una donna di 70 anni e un uomo di 65, sono state ricoverate d’urgenza presso l’ospedale accusando gli stessi sintomi che precedono questa malattia. Infatti, la settantenne è giunta al pronto soccorso con la febbre molto alta ed in seguito ad alcune accertamenti, è stata trasferita d’urgenza all’ospedale Cotugno di Napoli poiché le è stata diagnosticata una meningite virale. Tutt’ora è ricoverata nel reparto infettivo-logico per controlli più accurati.

Il sessantacinquenne, invece, è ancora presso l’ospedale di Giugliano poiché i sintomi non richiamano del tutto la meningite. In ogni caso, presso la struttura è già partito, per prevenzione, il protocollo di sicurezza: verranno effettuati controlli per tutti coloro che sono stati in contatto con i pazienti e verranno sottoposti a sorveglianza sanitaria ed eventualmente a chemio-profilassi.

Nel frattempo, continua anche la prevenzione per la meningite effettuata della Regione Campania. Come promesso dal governatore Vincenzo De Luca, da lunedì saranno disponibili presso le Asl i vaccini in forma gratuita per i bambini sotto i 15 mesi e per i ragazzi tra i 12 e i 18 anni. Chi, invece, già ha effettuato un vaccino per la meningite e ha tra i 12 e i 18 anni potrà fare il cosiddetto “richiamo” in forma gratuita. In tutto, l’Asl Napoli 2 ha stanziato 3300 vaccini per soddisfare tutte le richieste ricevute dai cittadini.

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