Decumani, ragazza scudo-umano durante sparatoria



decumani - sparatoria

Una ragazza è stata usata come scudo-umano durante una sparatoria ai Decumani: feriti un 40enne e un 21enne. L’aggressore è ancora a piede libero

Lieve svolta nell’agguato avvenuto ieri sera presso il centro storico di Napoli, proprio ai Decumani. Una delle vittime, Francesco Del Gaudio, era seduto in un bar quando una persona (non ancora identificata) è entrata nel locale e ha iniziato a sparare una serie di colpi a raffica. Ferito anche un 21 enne.

I militari di competenza hanno acquisito notizie sul modo in cui la sparatoria è avvenuta, mediante testimonianze dei presenti e delle vittime stesse. Come dichiarato da molti, la situazione sarebbe potuta concludersi in modo peggiore visto la quantità di pallottole sparate durante l’agguato. Evidente bersaglio era Francesco Del Gaudio, uomo di 40 anni pregiudicato, mentre incerti sono i motivi per cui anche un altro ragazzo di 21 anni è stato colpito durante la sparatoria.

Inoltre, oltre alle testimonianze, la polizia è entrata in possesso delle telecamere di sorveglianza ed ha appurato un altro elemento sconcertante. L’uomo di 40 anni, per difendersi dal sicario, si è fatto scudo con una ragazza (fidanzata della vittima 21enne) per cercare di sfuggire alle pallottole. La ragazza, per fortuna, non ha riscontrato alcuna ferita.

Secondo le prime ricostruzioni, il 21enne sarebbe stato ferito per sbaglio visto che, dopo aver appurato che la sua ragazza era stata usata come scudo umano, sarebbe intervenuto per aiutarla. Durante la sparatoria i due sono stati feriti alle gambe e chiamato il 118, i paramedici li hanno subito trasportati in ospedale al Vecchio Pellegrini. Le vittime hanno riportato una frattura del femore e altre ferite multiple.

Sul caso sta ancora indagando la polizia, ma la prima pista creatasi è quella di vendetta nei confronti del 40enne visto il suo passato: pregiudicato dei Quartieri Spagnoli con precedenti per furto, rapina e stupefacenti.

 

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