Lago d’Averno discarica di materiale elettorale

lago daverno

Lago d’Averno, dove muoiono i volantini della campagna elettorale

La storia di questo gesto può essere presa ad esempio per l’insensatezza di alcuni personaggi politici che hanno destinato alle acque protette del lago d’Averno il loro materiale elettorale. Il lago d’Averno, una tappa degli antichi itinerari e luogo d’incontro di viaggiatori nell’area flegrea, dove Wolfgang Goethe e Virgilio ne fecero una tappa che dal crepuscolo all’alba riusciva ad attraversare anni di storia è ad oggi discarica di materiali lasciati sul fondale. Nel dettaglio stamattina una massiccia quantità di volantini elettorali fluttuava nelle acque del lago.lago daverno

Tanto basterebbe perché quel lago e tutto quello che c’è intorno, compreso lo straordinario Tempio di Giove fosse valorizzato come una straordinaria attrazione turistica da custodire con la massima cura. E anche una fonte di reddito e lavoro non indifferente.

Accadrebbe in qualunque altro Paese civile al quale fosse capitato di avere un’eredità tanto preziosa. Ma non in Italia. Non nella provincia di Napoli, antico cuore della vita romana e risorsa territoriale adombrata proprio dall’opera di personaggi politici cui andrebbe l’incarico di tutelare un bene comune come il lago d’Averno. A testimoniare questo spregevole atto, un video pubblicato dal Corriere del Mezzogiorno che evidenzia la quantità di volantini che si agita sul fondale.