9 Gennaio 2021

Koulibaly e il razzismo: “Siamo tutti uguali in campo”

Koulibaly è uno dei protagonisti del documentario film della Uefa contro il razzismo. “Mi piacerebbe invitare un razzista a stare con me”

Kalidou Koulibaly è di nuovo in prima linea nella lotta al razzismo.

Protagonista del film  documentario prodotto e diffuso dalla Uefa contro il razzismo, il noto calciatore è intervenuto nuovamente contro le discriminazioni.

Koulibaly è stato più volte vittima di offese in campo e in occasione della realizzazione di “Outraged” ha dichiarato, come riportato da le Cronache della Campania:

Credo che il razzismo sia uno dei maggiori flagelli del calcio di oggi. Siamo tutti uguali in campo, veniamo tutti da uno scenario differente.

Mi piacerebbe invitare un razzista a stare uno o due giorni con me per mostrargli chi sono veramente e quali problemi ha con le persone come me, perché io dal canto mio non ho problemi con nessuno.”

Le parole di Koulibaly, pronunciate dalla sala stampa di Castel Volturno, toccano un argomento ancora molto discusso. Kalidou ha rilasciato diverse interviste nel corso del tempo a proposito di questo argomento.

Il razzismo spesso lo ha colpito e gli ha “spezzato il cuore”, ma questi episodi lo hanno spinto a reagire e a combatterlo.

Sulla pagina Twitter della Uefa Europa League, dopo la pubblicazione del video del difensore azzurro, si legge questa frase a grandi lettere:

Racism is one of the biggest scourges of today’s football.”

 

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