Insigne come Balotelli:”Why always me?”



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Il faccia a faccia a distanza tra Lorenzo Insigne e la curva non ha vincitori. L’attaccante si sfoga negli spogliatoi

NAPOLI, 9 APRILE – Il day after del Napoli lascia l’amaro in bocca, nonostante la vittoria in rimonta col Chievo firmata Milik – Diawara.

Le tensioni, in questo frangente del campionato, possono essere dannose per la squadra e l’ambiente tutto. La nota stonata della partita di ieri al San Paolo è il nuovo caso Insigne.

Lorenzo il magnifico, che ha contribuito al successo dei suoi fornendo uno splendido assist alla punta polacca, è l’artefice della cavalcata scudetto del Napoli, a cui solo la Juve sta tenendo botta.

insigneSullo 0 a 1 in favore dei clivensi il 24 azzurro prova un tiro dei suoi, ma la palla finisce decisamente alta, sprecando una buona occasione. I tifosi (che pagano e hanno tutto il diritto di lamentarsi, sempre nei limiti ndr) non la prendono affatto bene, iniziando a contestare aspramente l’esterno di Frattamaggiore.

Insigne subisce e il gesto di stizza che ha sembrerebbe normale conseguenza di un tentativo di tiro maldestro e non riuscito.

Gli animi però sono accesi, ci sono scintille nell’aria, e quando Insigne pennella per Milik ecco che il folletto da sfogo a tutta la sua frustrazione. Tipico gesto del dito alla bocca come a zittire tutti i presenti sugli spalti e via ai minuti finali della partita.

Il match finisce bene, i tifosi festeggiano. Insigne è amareggiato e scappa via negli insignespogliatoi, più nervoso che mai.

 “Perché ce l’hanno sempre con me?“, avrebbe detto, secondo quanto riportato da ‘Repubblica’, il calciatore una volta uscito dal campo, ricordando il celeberrimo “Why always me?” di un altro campione incompreso come Mario Balotelli.

Purtroppo episodi del genere, tra Lorenzo e la curva, non sono nuovi. I colleghi de Il Mattino ci riportano al 2014, quando in un Napoli-Lazio, l’attaccante sostituito da Benitez, venne fischiato.

Sempre nel 2014, nella sfida di Champions contro l’Atletico  di Bilbao, la stessa situazione, con Insigne che lancia la maglia azzurra a terra.

Altri screzi con i tifosi, Insigne li ha registrati in occasione dei suoi rinnovi di contratto, considerati da alcuni eccessivi e non adeguati al suo rendimento in campo.

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Lo strappo con la curva non è cosa nuova per Insigne, il quale però ha saputo sempre reagire da uomo e da campione rispondendo sul campo. I rapporti sono sempre stati ricuciti, e come nelle migliori famiglie le cose si sono sempre sistemate.

Non crediamo sia questa l’occasione, considerato il momento e la posta in gioco, che potrebbe far vacillare Lorenzo sull’idea di una sua permanenza al Napoli. In caso di partenza, il Napoli si ritroverebbe orfano di Insigne, ma Insigne lascerebbe il suo amore grande.

Chi è che perde di più?

 

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