Incendio a Licola, a fuoco 7 ettari di vegetazione: in manette 52enne
Fonte: Wikimedia Commons
Tenta di bruciare poche foglie secche e distrugge sette ettari di vegetazione: arrestato un uomo di 52 anni. L’episodio si è verificato a Licola, frazione costiera tra i comuni di Pozzuoli e Giugliano in Campania: un 52enne del posto è stato tratto in arresto dai Carabinieri con l’accusa di incendio doloso colposo aggravato.
Le fiamme si sono propagate in via delle Colmate, attorno all’ex base Nato di Pozzuoli, e hanno divorato circa 70 mila metri quadrati di macchia mediterranea.
Licola, in fiamme 7 ettari di vegetazione: arrestato un uomo
Secondo la ricostruzione effettuata dai militari della stazione di Licola, l’uomo avrebbe dato fuoco ad alcune sterpaglie e foglie secche nel tentativo di disfarsene. Le fiamme, però, hanno rapidamente preso il sopravvento, estendendosi alla boscaglia circostante.
La colonna di fumo nero, visibile a chilometri di distanza in tutta l’area flegrea e anche da alcune zone di Napoli, ha immediatamente generato il panico tra i residenti.
Sul posto sono intervenuti i Vigili del Fuoco e la situazione di pericolo ha imposto lo sgombero temporaneo di alcune abitazioni limitrofe. Le famiglie evacuate hanno potuto fare ritorno nelle proprie case solo dopo il completo spegnimento dei focolai e la messa in sicurezza dell’area.
Il responsabile dell’incendio è stato individuato dalle Forze dell’Ordine e bloccato davanti alla sua abitazione, non lontano dal rogo. L’uomo ha consegnato spontaneamente un accendino e una bottiglia di alcol etilico ormai vuota. Il 52enne è attualmente agli arresti domiciliari, in attesa del rito direttissimo per rispondere dei gravi danni causati al patrimonio ambientale e del pericolo pubblico generato.
Fonte: Ansa
Leggi anche: Aggressione a Roccarainola: 34enne accoltellato alla schiena
Supporta la nostra attività editoriale, seguendoci sulla pagina Facebook: clicca QUI.
